Pestarono carabiniere in piazza, respinti tutti i ricorsi: restano in carcere

Pestarono carabiniere in piazza, respinti tutti i ricorsi: restano in carcere

Il tribunale delle Libertà ha respinto i ricorsi presentati dai legali dei sei imputati


NAPOLI – Restano tutti e sei in carcere i balordi che pestarono il carabiniere libero dal servizio che tentò di sedare una rissa. Il tribunale delle Libertà ha respinto i ricorsi presentati dai legali dei sei imputati. Resta ai domiciliari il 42enne Manuel Spagnulo che, estraneo all’aggressione, è accusato di aver rubato il borsello del carabiniere finito sull’asfalto a seguito dell’aggressione.

Indagini lampo dei militari che in meno di due giorni riuscirono ad identificare le persone coinvolte nella rissa tra cui un minorenne.  Restano quindi in carcere  il 29enne Ferdinando Imparato, il 24enne Giovanni Salvato, il 19enne Pio Lucarelli, Antonio Longobardi e Carmine Staiano. A questi si aggiunge Pasquale D.M., 17enne e unico minorenne del branco.