Rissa sull’aliscafo a Procida tra Sal Da Vinci ed un passeggero: “Pugni a me e mio figlio”

Rissa sull’aliscafo a Procida tra Sal Da Vinci ed un passeggero: “Pugni a me e mio figlio”

L’artista era intervenuto per difendere Fatima Trotta ed una corista da un’aggressione verbale. “Ho invitato il signore a un comportamento più urbano – ha detto l’artista- ma sono stato aggredito in maniera violenta”


NAPOLI/PROCIDA – Il cantante Sal Da Vinci è stato protagonista questa mattina a Procida (Napoli) di una violenta lite a bordo di un aliscafo in partenza per Napoli, sfociata in denunce ai Carabinieri.

L’ artista ieri sera si era esibito sull’isola di Procida , a conclusione della “Sagra del Mare”. insieme a Fatima Trotta, e stamattina, insieme al resto del cast, si era imbarcato sull’aliscafo delle 13.20 diretto a Napoli. Poco prima della partenza è scoppiata una violenta lite con un altro passeggero sembra a causa del posizionamento di un bagaglio. Secondo quanto emerso, Fatima Trotta ed una delle coriste avrebbero spostato i bagagli di un altro uomo per poter inserire anche i propri all’interno di un apposito spazio. Da lì, la reazione spropositata. Urla e spintoni, degenerati in rissa, hanno costretto il comandante dell’ aliscafo a chiedere l’intervento dei carabinieri.

“Sono intervenuto in maniera tranquilla, ma ferma – ha spiegato Sal Da Vinci – facendo presente che non era il caso di offendere le due signore che non avevano commesso alcuna mancanza. Ho invitato perciò il signore a un comportamento più urbano. Non ho fatto in tempo a finire il discorso che sono stato letteralmente aggredito da questa persona in maniera violenta. Ho ricevuto un cazzotto alla mandibola e un duro colpo allo sterno. Mio figlio, intervenuto a mia difesa, ha ricevuto a sua volta un pugno in faccia che gli ha spaccato le labbra. Un comportamento inaudito e inaspettato da parte di una persona che poi abbiamo saputo non essere estranea a simili comportamenti aggressivi. Il fatto non si è concluso qui – racconta ancora l’artista – perché questa persona che poi è un addetto alla raccolta dei rifiuti a Procida, gestita dalla ditta Tecra, mi ha rivolto incredibili minacce di morte. Ti conosco bene, mi ha urlato in faccia. Ti vengo a prendere a casa. Ti sparo a te a a tutta la tua famiglia. Al fatto hanno assistito vari membri dell’equipaggio dell’aliscafo, anche lo stesso comandante, oltre a numerosi passeggeri. Due colleghi del mio aggressore, pure essi presenti, non hanno mosso un dito per trattenerlo. Sono indignato, impaurito e sconvolto. E tutto questo solo per aver civilmente cercato di difendere due donne offese e vilipese”.

Intanto, come riporta ilmattino.it –  sul pontile erano giunti una pattuglia dei carabinieri dell’isola, guidati dal maresciallo Di Francia, e due uomini della Guardia Costiera che hanno riportato la calma. Alla fine tutti in caserma dove sono state prodotte denunce reciproche. L’aliscafo è finalmente potuto partire con notevole ritardo. Sal Da Vinci è ripartito per Napoli nel primo pomeriggio di ieri. Si è subito recato presso l’ospedale Vecchio Pellegrini dove gli sono state refertate contusioni alla mandibola e allo sterno. Il Comune di Procida, in un comunicato su facebook, ha espresso solidarietà al cantante, alla famiglia, a Fatima Trotta e a tutto il gruppo di lavoro.

I militari hanno diviso i litiganti e riportato la calma. Sal Da Vinci ,insieme ai suoi ed al passeggero coinvolto nella lite hanno raggiunto la caserma dei Carabnieri, dove hanno sporto entrambi denuncia, e dopo qualche ora sono ripartiti per Napoli.