Ritorna l’inferno a Beirut: nuovo incendio al porto

Ritorna l’inferno a Beirut: nuovo incendio al porto

Si è subito seminato il panico tra i libanesi ancora sotto shock per le esplosioni mortali di 5 settimane fa


BEIRUT – Un gigantesco incendio è divampato al porto di Beirutdopo le devastanti esplosioni del 4 agosto scorso. Alte colonne di fumo nero e fiamme si vedono alzarsi nei cieli della capitale libanese come mostrano i video in circolazione sui social.   L’incendio ha coinvolto un magazzino dove sono stoccati pneumatici di automobili e olio per motori, hanno detto in un comunicato i militari libanesi. Spesse colonne di fumo nero sono visibili da diversi quartieri della capitale dove si è subito seminato il panico tra i libanesi ancora sotto shock per le esplosioni mortali che hanno traumatizzato la capitale cinque settimane fa.

“Non ci sono rischi di esplosioni al porto di Beirut”, ha detto il direttore dello stesso porto, Bassem Qaysi, commentando la notizia del vasto incendio nell’area del Duty Free dello scalo marittimo della capitale libanese. Il direttore del porto ha confermato che le fiamme si sono propagate all’interno di un deposito contenente barili d’olio industriale e che l’incendio si è poi allargato al vicino deposito di copertoni di ruote. Qaysi ha anche detto che le operazioni di spegnimento dell’incendio si concentrano sulla zona del terminal di autobus e taxi di viale Charles Helou, confinante col porto.

FONTE ANSA