Secondigliano, vergogna in strada: ragazzini in corsa sputano contro conducente Anm

Secondigliano, vergogna in strada: ragazzini in corsa sputano contro conducente Anm

La vittima: “Sono stato sottoposto al tampone e sarò costretto all’isolamento”


SECONDIGLIANO – Protagonisti negativi della vicenda stavolta sono stati due centauri che sabato pomeriggio, a dispetto non solo del senso civico ma anche delle attuali norme di prevenzione da contagio da Covid-19, hanno ben deciso di sputare contro un conducente al servizio dell’Anm. E la cosa più grave è che l’azione è avvenuta senza alcun perché, per il semplice piacere di creare disturbo a un lavoratore impegnato ad esercitare le sue mansioni.

La vittima, A.V., è un 46enne dipendente dell’Anm, che si trovava bordo del suo autobus quando, bloccato nel traffico, è stato molestato dai due teppisti che hanno deciso di compiere il gesto vergognoso approfittando del fatto che si trovasse con il finestrino abbassato. “Mi hanno sputato in faccia mentre ero fermo nel traffico su corso Secondigliano – ha racconta il conducente – è accaduto tutto velocemente e me ne sono reso conto quando ho sentito qualcosa colpirmi all’altezza della guancia”.

“I due balordi – ha poi continuato – erano dei ragazzini tra i 15 e i 16 anni, entrambi senza casco, in sella ad un ciclomotore che proveniva dal senso di marcia opposto a quello in cui transitavo con il bus. Il mezzo Anm è stato riportato in deposito per le sanificazioni ed io mi sono recato in ospedale per gli accertamenti. Sono stato sottoposto ai protocolli di prevenzione e sicurezza per il rischio biologico e al tampone naso faringeo per il Covid a cui seguirà il mio isolamento domiciliare cautelativo”.