Uccide la compagna 38enne poi si toglie la vita gettandosi da un ponte

Uccide la compagna 38enne poi si toglie la vita gettandosi da un ponte

La coppia lascia una figlia di appena due anni. Indagano i Carabinieri


VAIANO (PRATO) – Una compagna e madre uccisa ed una bimba di soli due anni, rimasta  sola al mondo. Il papà, infatti, si è portato via la sua mamma in un momento di follia omicida che, poi, l’ha spinto a gettarsi da un ponte alto 30 metri nella consapevolezza che non avrebbe avuto scampo. E resta una speranza, che la bimba non abbia assistito a tutto questo dolore. Quando i carabinieri hanno cominciato a sospettare che dietro quel suicidio avvenuto al Ponte Sospeso a Mammiano potesse celarsi un’altra tragedia ancora più grande, il primo pensiero è volato alla piccola. Era sana e salva, a casa dei nonni paterni, coccolata e felice. Ma quando ci è arrivata? Quando Leonardo Santini, 50 anni, di Vaiano ha ferito a morte la compagna Claudia Corrieri, una bella donna di 38 anni, atletica e solare? Secondo gli investigatori, la bimba si trovava già a casa dei nonni quando l’uomo ha messo in atto la sua follia omicida, uccidendo Claudia a coltellare, e poi si è tolto la vita.

Il rapporto fra Leonardo e Claudia era stato sempre turbolento, come raccontano alcuni vicini di casa. Stavano insieme da qualche anno e quasi subito avevano avuto la bambina. Ma non era bastato a ricucire la relazione. Le tensioni e le litigate erano frequenti, come lo stesso Leonardo ha ammesso nel biglietto che ha lasciato prima che il suo corpo venisse ritrovato nel canalone sotto il ponte sospeso.

FONTE: LANAZIONE.IT