Uccisa dal compagno a martellate davanti alla figlia di 2 anni

Uccisa dal compagno a martellate davanti alla figlia di 2 anni

dopo aver ucciso la compagna, l’uomo avrebbe scritto un biglietto e si sarebbe occupato di portare la bambina dai propri genitori per poi togliersi la vita


PRATO – Uccisa a martellate dal compagno davanti alla figlia. Quando Leonardo Santini ha ucciso la compagna Claudia Corrieri, per poi suicidarsi da un ponte, in casa con loro c’era anche la loro figlioletta di due anni. Un particolare choc emerge dalle indagini sull’omicidio-suicidio avvenuto a Briglia di Vaiano, in Provincia di Prato, dove il 50enne ha prima ucciso la compagna 38enne, poi si è tolto la vita sul ponte sospeso sul torrente Lima a San Marcello.

Daniele De Santis, fermato un edicolante per l’omicidio dell’arbitro e della compagna. L’autopsia: “Ferocia contro la donna”. In base a quanto ora ricostruito, dopo aver ucciso la compagna, l’uomo avrebbe scritto un biglietto e si sarebbe occupato di portare la bambina dai propri genitori, poco dopo le 9. Poi si sarebbe diretto a San Marcello Pistoiese, dove si è tolto la vita. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza acquisite dai carabinieri mostrano un unico passaggio dell’auto di Santini, alle 9 di mattina del 17, dalla sua casa verso la strada.

Sarebbe così smentita la prima ricostruzione secondo cui la piccola sarebbe stata portata dai nonni paterni prima del litigio. Intanto dall’autopsia sulla donna sarebbe emerso che la 38enne è stata colpita alla testa con un pesante corpo contundente – forse un martello – ma la ferita mortale le è stata inferta alla gola con un’arma da taglio ancora non ritrovata.

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