Vigilante ritrovato con una profonda ferita alla testa: è grave

Vigilante ritrovato con una profonda ferita alla testa: è grave

L’uomo è stato trovato disteso a terra nel suo gabbiotto, in una pozza di sangue


ROMA – Lo ha trovato un autotrasportatore che doveva uscire con il proprio mezzo pesante. Giallo all’interporto di Santa Palomba, nel comune di Pomezia, dove un uomo addetto alla vigilanza della zona dell’interporto è stato trovato disteso a terra nel suo gabbiotto, in una pozza di sangue, a causa di una profonda ferita alla testa.

L’uomo dopo essere stato trasportato all’ospedale Sant’Anna di Pomezia è stato trasferito d’urgenza in gravissime condizioni all’ospedale San Camillo di Roma.

LA DINAMICA DEI FATTI 

Il conducente di un autoarticolato, non riuscendo a uscire dalla zona dell’interporto a causa della sbarra chiusa, è sceso a piedi ed è andato a controllare personalmente la struttura della guardiania. All’interno il camionista ha notato il vigilante disteso a terra e ha chiamato i soccorsi.Sul posto sono sopraggiunti i carabinieri di Pomezia e il 118. Sulla vicenda la procura di Velletri titolare delle indagini, ha stretto il massimo riserbo.

LE INDAGINI 

Un vigilante di 19 anni è stato arrestato dai Carabinieri della stazione di Pomezia perché considerato responsabile del ferimento di un collega di lavoro, avvenuto la notte scorsa all’Interporto di Pomezia. L’accusa nei suoi confronti è di tentato omicidio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori il 19enne avrebbe aggredito il collega, colpendolo alla testa con una cesoia, dopo una banale discussione per motivi di lavoro. Subito dopo il giovane sarebbe fuggito abbandonando il collega esanime dentro i gabbiotto di vigilanza. L’uomo ancora in condizioni gravi all’ospedale San Camillo di Roma, dove è stato sottoposto ad un intervento chirurgico

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