Votazioni nel casertano: eletti ufficialmente nove sindaci su quattordici

Votazioni nel casertano: eletti ufficialmente nove sindaci su quattordici

Altri due sono ormai in dirittura d’arrivo, mentre in due Comuni si potrebbe andare al ballottaggio


CASERTANO – Nove sindaci eletti su quattordici nel Casertano, altri due ormai in dirittura d’arrivo, mentre in due Comuni si potrebbe andare al ballottaggio: si tratta di Marcianise (molto probabile) e Trentola Ducenta. Giochi ancora aperti ad Arienzo (Giuseppe Guida sfida Vincenzo Crisci) dove si registrano ritardi nello scrutinio. Ad uscire vincitori, per ora, quasi tutti i sindaci uscenti che si sono ripresentati per il secondo mandato; per molti di loro l’elezione è stata quasi un plebiscito, una sorta di rinnovata fiducia da parte degli elettori.

Per ora risultano già ufficialmente eletti Vincenzo Caterino a San Cipriano d’Aversa; sindaco uscente, Caterino era l’unico candidato con la lista «Siamo Sancipriano», doveva solo sperare nel superamento del quorum della maggioranza dei votanti, ci è riuscito già ieri e potrà ora lavorare senza alcuna opposizione. Anche a Roccamonfina Carlo Montefusco correva da solo con la lista «Primavera Roccana»; anche per lui il quorum è stato superato ed è stato confermato sindaco.

Conferma anche a Cesa per Vincenzo Guida, che con il 54,01% delle preferenze, supera lo sfidante Ernesto Ferrante (45,99%), e a Macerata Campania, dove l’uscente Stefano Antonio Cioffi, a capo della lista Unione Democratica, fa il bis con il 73,49% dei voti, staccando di quasi cinquanta punti Antonietta Nacca (26,71%). Gennaro Marcuccio è il nuovo sindaco di Castel Campagnano con il 54,52%, nove punti in più dello sfidante Giacomo Nicola Campagnano, mentre a Castello Del Matese Salvatore Montone si afferma con l’80% dei voti, contro il 20% di Salvatore Zappullo.

A Cellole, comune gestito dal Commissario prefettizio dopo la fine anticipata dell’amministrazione guidata da Cristina Compasso, diventa sindaco Guido Di Leone, con il 52,25% dei voti; più distanziata proprio la Compasso (44,15%), cui non riesce di essere riconfermata. A Grazzanise, altro comune che viene da un commissariamento per la fine anticipata della precedente amministrazione (quella dell’ex sindaco Vito Gravante), ce l’ha fatta Enrico Petrella, candidato della lista Cento Passi, che si aggiudica la corsa con il 51,66% delle preferenze, mentre Martino Conte si è fermato al 42%. Vittoria sul filo di lana a Casagiove per Giuseppe Vozza, al 50,94% contro il 49,06 dello sfidante Danilo D’Angelo.

È solo questione di tempo per Vito Marotta, per l’ufficialità della conferma a sindaco di San Nicola la Strada; Marotta è in fuga con il 70% delle preferenze rispetto al 14,59% di Tiziana De Chiara. A Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi, che qualche settimana fa era risultato positivo al Covid-19, è prossimo alla riconferma: con il 71,09% dei voti, è ormai irraggiungibile per gli altri tre candidati; il più vicino, Pasquale Crisci, è al 13% . Meno fluida la situazione a Marcianise, dove i candidati sono sei: al momento è testa a testa tra due candidati espressione del centro-sinistra, Dario Abbate e l’ex sindaco Antonello Velardi. A Trentola Ducenta, comune commissariato nel 2018 dopo l’arresto dell’allora sindaco Andrea Sagliocco, Michele Apicella è in vantaggio rispetto a Michele Ciocia (47,78% contro 36,37%), ma il risultato non è ancora acquisito e si rischia il ballottaggio.

FONTE: ILMATTINO.IT