Attentato a Nizza, salgono a 3 i morti

Attentato a Nizza, salgono a 3 i morti

“L’autore dell’attentato, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”, ha dichiarato il sindaco di Nizza Christian Estrosi


NIZZA – Si è consumato questa mattina un attentato alla Basilica di Notre Dame a Nizza. La donna ferita in basilica, non ce l’ha fatta e dunque il bilancio delle vittime sale a 3.

La donna era riuscita a sfuggire all’attentatore che ha decapitato un’altra donna e ucciso il guardiano della chiesa. Aveva trovato rifugio in un bar da dove erano stati immediatamente attivati i soccorsi ma le sue condizioni erano subito apparse disperate. “Dite ai miei figli che li amo”, queste le ultime parole prima di morire della donna colpita alla gola dal killer della chiesa di Notre-Dame a Nizza. La donna è stata colpita gravemente alla gola dall’aggressore, che non è riuscito a decapitarla.

LE DICHIARAZIONI DEL PARROCO

“Ci avevano avvisato che ci sarebbero potuti essere attacchi in occasione della festività di Ognissanti perchè, per alcuni, esiste un legame tra la festività dei morti cristiani e il fatto di far crescere il numero di morti”. A dirlo è il parroco del centro di Nizza, Gli Florini, intervistato da BFM-TV dopo l’attacco alla Basilica di Notre-Dame. “Stavamo in guardia ma non pensavamo che sarebbe potuto accadere in questo modo”, ha aggiunto il sacerdote.

Secondo la polizia di Nizza l’uomo e una delle due donne sono stati decapitati. L’aggressore, ha detto la polizia, è stato ferito e si trova in ospedale. Non si esclude la presenza di complici.

“Tutto lascia supporre un attentato terroristico nella basilica di Notre-Dame”, ha confermato la polizia. “L’autore dell’attentato, mentre veniva medicato dopo essere stato ferito dalla polizia, continuava a gridare senza interruzione Allah Akbar”: lo ha riferito il sindaco di Nizza, Christian Estrosi, intervistato da BFM-TV. Per Estrosi, “non c’è alcun dubbio sulla natura dell’attacco. Si tratta di islamofascismo”.