Bacoli, alunno positivo al Coronavirus: classe in quarantena

Bacoli, alunno positivo al Coronavirus: classe in quarantena

“Inoltre, in sinergia con l’Asl, si sta provvedendo a contattare tutti gli studenti e gli insegnanti della classe I E, per cui è stato disposto il tampone e l’isolamento domiciliare”, ha fatto sapere Josi Gerardo Della Regione


BACOLI – Studente positivo in una scuola della città Flegrea. Il bambino ha avuto la febbre e, da quando ha manifestato sintomi, è rimasto a casa. A darne notizia è stato il primo cittadino Josi Gerardo Della Regione attraverso un post pubblicato sulla sua pagina facebook.

POST SINDACO

“Un alunno della scuola Paolo di Tarso, sede centrale, è risultato positivo al coronavirus. Il bambino ha avuto la febbre e, da quando ha manifestato sintomi, è rimasto a casa. Ho informato il dirigente scolastico che, come da protocollo, ha provveduto nel pomeriggio a sanificare i locali della struttura didattica. Inoltre, in sinergia con l’Asl, si sta provvedendo a contattare tutti gli studenti e gli insegnanti della classe I E, per cui è stato disposto il tampone e l’isolamento domiciliare. Quindi, precauzionalmente, la classe resterà in isolamento. Mentre la scuola, sanificata, potrà continuare ad essere aperta per svolgere le proprie attività”,ha fatto sapere il sindaco

“Si informa –  ha continuato Della Regione –  inoltre che da oggi il Liceo Lucio Anneo Seneca ha regolarmente ripreso la propria attività, dopo la sanificazione dei plessi di Torregaveta e Fusaro. La classe I C è in isolamento (alunni ed insegnanti) in attesa dell’esito dei tamponi. Da lunedì è stato riaperto, dopo sanificazione, anche il plesso di Cuma dell’istituto “Plinio il Vecchio – Gramsci”. Il bidello asintomatico, che ha effettuato il tampone, resterà in isolamento. Inoltre, sia ieri che oggi, per rassicurare tutti, mi sono recato personalmente alla scuola “167”: confrontandomi con i collaboratori, le insegnanti ed il preside. È stato fatto tutto quanto prescrive il protocollo nazionale diramato dal Ministero della Pubblica Istruzione. Una scelta condivisa con il dirigente scolastico e con il Dipartimento di Epidemologia e Prevenzione dell’Asl. Non aprirei mai una struttura insicura per i bambini. Mai. Soprattutto una scuola dell’obbligo, come le elementari.”

“Mi rendo assolutamente conto, innanzitutto da genitore, che c’è grande paura nelle mamme e nei papà. Ma dovete fidarvi del lavoro delle istituzioni. Adotterò sempre misure a tutela della salute pubblica. Sono e sarò sempre al vostro fianco. Sempre”, ha concluso il sindaco