Blitz di Asl e Nas: tamponi illegali a Casalnuovo, maxi sequestro di alimentari a Marano

Blitz di Asl e Nas: tamponi illegali a Casalnuovo, maxi sequestro di alimentari a Marano

Le operazioni anche a Napoli ed in altri comuni della provincia. Nel mirino anche uno studio medico, una friggitoria, un’enoteca ed un deposito di farmaci


NAPOLI/MARANO/CASALNUOVO/SANT’ANASTASIA/SAN PAOLO BELSITO/AGEROLA – Nell’ambito del delicato periodo durante il quale è stato necessario intensificare i servizi di controllo del territorio e delle attività commerciali per arginare la diffusione del fenomeno epidemico da COVID 19, per cui i Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità hanno intensificato i controlli in vari esercizi e attività per il pubblico:

Napoli, al Corso Vittorio Emanuele, i Carabinieri hanno operato presso un’attività di panificazione, unitamente a personale dell’ASL NAPOLI 1 CENTRO ed hanno proceduto a disporre l’immediata chiusura dell’intera struttura/attività, poichè priva dei requisiti minimi igienico-sanitari e strutturali.

Napoli, ambito verifiche sul rispetto delle norme anticovid-19, i Carabinieri hanno effettuato un sopralluogo al centro direzionale, presso una cooperativa  in appalto il servizio di assistenza sanitaria domiciliare ai pazienti non autonomi ed al termine della verifica hanno segnalato, alle competenti autorità il legale rappresentante per il mancato aggiornamento del documento di valutazione dei rischi attraverso la previsione di una procedura in materia di salute e di sicurezza nei luoghi di lavoro per i dipendenti, atta a prevenire/contrastare il rischio biologico da covid-19.

Casalnuovo di Napoli, i Carabinieri hanno effettuato un controllo ad una struttura tipo “drive in”, in area pubblica, presso la quale privati eseguivano tamponi rino-faringei per la diagnosi di covid-19 non autorizzata. A conclusione dei preliminari accertamenti, l’intera attività è stata immediatamente interrotta.

Sant’Anastasia, via Pomigliano, presso una rivendita di generi alimentari i Carabinieri hanno sequestrato penalmente 16 confezioni di miele e prodotti a base di miele posti in commercio recanti informazioni circa il posto di confezionamento difformi alla realtà e non regolamentari.

San Paolo Belsito, alla via Olmo i Carabinieri hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria in una locale enoteca a conclusione della quale hanno proceduto a sequestrare amministrativamente 164 bottiglie di vino per un quantitativo complessivo di 123 lt. esposti in vendita privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilità alimentare e/o documentazione in autocontrollo haccp, di cui alla normativa europea in titolo.

Agerola, in uno studio medico i Carabinieri del NAS, a conclusione di una verifica igienico sanitaria predisposta nell’ambito della campagna di controllo straordinario disposta dal comando per la tutela della salute, finalizzato alla verifica della corretta osservanza della normativa vigente in materia di contenimento del rischio di trasmissione da covid-19, hanno rilevato carenze sotto il profilo della sicurezza sui luoghi di lavoro, poiché l’attività ambulatoriale veniva condotta senza la predisposizione e conseguente aggiornamento del documento di valutazione dei rischi, alla luce dell’attuale del rischio da contagio.

Napoli, in via Bellini i Carabinieri hanno eseguito una verifica igienico – sanitaria in una locale pizzeria a conclusione della quale hanno proceduto a sequestrare amministrativamente kg. 30 di prodotti di friggitoria, poichè privi di qualsivoglia informazione utile a garantirne la rintracciabilità alimentare, nonché ad impartire una “diffida” per delle non conformità riscontrate nel corso della verifica igienico – sanitaria (per carenze strutturali dell’area produttiva).

Marano di Napoli, alla via S. Rocco presso un’attività di panificio e rivendita di generi alimentari vari, a conclusione di una verifica igienico-sanitaria, hanno sequestrato amministrativamente kg. 20 circa di prodotti da forno, carnei, vegetali, formaggi e 116 bottiglie di vino da 75 cl. ciascuna, il tutto risultato privo di indicazioni utili alla rintracciabilità degli stessi.

Napoli, nell’ambito dei servizi disposti dal Comando CC per la Tutela della Salute di Roma, tese a verificare il rispetto dei requisiti minimi previsti dalla legge e delle norme anticovid-19, militari del NAS di Napoli hanno effettuato un sopralluogo in un deposito all’ingrosso di farmaci ad uso umano in zona Agnano al termine delle cui attività ispettive, si e’ proceduto a segnalare il citato esercizio alle autorità poiché sono state riscontrate carenze sotto il profilo dell’accaparramento dei farmaci e poiché  non in possesso di una procedura per i dipendenti in materia di salute e di sicurezza sui luoghi di lavoro, atta a prevenire/contrastare il rischio biologico da covid-19 e per il mancato
utilizzo di dispositivi di protezione individuale.