Chiusura delle scuole in Campania: De Luca denunciato in Procura

Chiusura delle scuole in Campania: De Luca denunciato in Procura

Il legale: “C’ è un clima distruttivo, serpeggia malcontento ovunque”


NAPOLI – E’ stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca in seguito alle ordinanze n.79/82 di questi giorni con le quali ha disposto la chiusura delle scuole in Campania. Ad presentare la denuncia, l’Avvocato Beniamino Esposito, volto noto della cronaca locale in quanto sempre in prima linea nella battaglia ai roghi tossici. Il legale, insieme alle madre ed ai padri dei ragazzini che sono rimasti “senza scuola”, si è recato in Procura ed ha denunciato il Governatore.

LA DICHIARAZIONE DELL’AVVOCATO ALLA NOSTRA REDAZIONE

“Continue ordinanze che dicono tutto e il contrario di tutto , rispetto ai principi nazionali , comunitari e internazionali , non è possibile che sia a livello nazionale al governo centrale che regionale in Campania ,non ci sia un idoneo adeguamento strutturale e funzionale del comparto scuola. Si sono semplicemente spostate le carenze immani del comparto in capo a genitori e bimbi senza idonea preparazione e strumentazione tecnica, quando si poteva intervenire con rimedi economici nazionali e sovranazionali comunitari, per implementare personale scolastico, creare spazi alternativi in edifici comunali dismessi o sequestrati alle mafie, palestre e tanto altro ancora. – incalza l’Avvocato – Ebbene ogni giorno dobbiamo stare lì sul sito della Regione, e del Governo, per capire come comportarci, muoverci e respirare, e intanto le notti insonni aumentano, così lo stress e l’ ansia. C’ è un clima distruttivo, serpeggia malcontento ovunque: tra i ristoratori, bar, attività commerciali e, ovunque, basta un niente per scattare e allarmarsi. Ormai siamo in una condizione di non gestione e non comprensione umana, e noi, con le mamme e i padri stanchi, porteremo avanti in Procura ogni giorno le nostre richieste e osservazioni sulle “probabili violazioni e abuso di ordinanze e norme” – conclude.