Chiusura scuole, a Giugliano in atto la protesta delle mamme: “Ai nostri figli sottratta la socialità”

Chiusura scuole, a Giugliano in atto la protesta delle mamme: “Ai nostri figli sottratta la socialità”

“De Luca intervenga soprattutto su altri fronti come i trasporti, la sanità e gli assembramenti in strada. La scuola non è il problema principale”


GIUGLIANO IN CAMPANIA – Come preannunciato durante la giornata di ieri a partire dalle ore 10 di questa mattina è in corso a Piazza Gramsci la protesta della mamme contro la decisione del Presidente De Luca di chiudere le scuole fino al prossimo 30 ottobre. La protesta sta avvenendo nel rispetto di tutte le norme attualmente vigenti per il contenimento del contagio da Covid, con utilizzo delle mascherine e rispetto del distanziamento sociale. Sul posto presenti i Vigili per controllare il corretto andamento della manifestazione.

Ai nostri microfoni hanno parlato due delle portavoce della manifestazione stessa, Camilla Sorbo e Daniela Polizzi. “I motivi della nostra protesta – ha esordito la Sorbo – riguardano la chiusura della scuola nell’ambito della Regione Campania. Noi mamme manifestanti abbiamo i bambini principalmente alle scuole elementari e dell’infanzia e ci rifiutiamo di mettere i nostri figli nuovamente dinanzi a degli schermi per imparare ed acquisire le nozioni base della loro conoscenza. Questa decisione toglie loro la socialità”.

“Priorità alla scuola è lo slogan rappresentativo della protesta. Le attività extra scolastiche rimaste aperte così come i campionati, ed è stata chiusa la scuola quando era tra le bolle più sicure. Siamo qui a farci sentire anche per gli addetti scolastici che ad agosto hanno lavorato per porre tutto in sicurezza in modo da poter ricominciare”.

“Siamo qui – ha concluso il suo discorso – per chiedere a De Luca di riaprire e rendersi conto che il problema del contagio non riguarda solo gli ambienti scolastici ma ben altro. Bisogna migliorare e potenziare la sanità, i trasporti pubblici, bisogna porre più controlli per le strade. Dicendo questo mi rivolgo anche al sindaco di Giugliano Nicola Pirozzi. Per le strade le regole raramente vengono rispettate, non possono rimetterci solo i nostri figli”.