“Clandestini: un tumore da sradicare”. Polemica sul post del Sindaco leghista di Ferrara

“Clandestini: un tumore da sradicare”. Polemica sul post del Sindaco leghista di Ferrara

Il Primo Cittadino: “Per noi non sono né risorse né persone da integrare a nostre spese”


FERRARA – “Clandestini, violenti, spacciatori e bivaccatori seriali, che altro non fanno che rendere meno sicura la nostra città, non possono pretendere alcun diritto, devono solo tornare da dove sono venuti. Per noi non sono né risorse né persone da integrare a nostre spese. Sono solo un tumore da sradicare”. Lo scrive in un post che sta scatenando polemiche il sindaco leghista di Ferrara Alan Fabbri, commentando la notizia “di rigetto di 134 permessi dall’inizio dell’anno e di 12 revoche di permessi di soggiorno” nella città estense, “quasi tutti per motivi legati alla pericolosità sociale e clandestinità di chi aveva chiesto protezione internazionale”.

“Se chiedi la protezione internazionale la devi meritare, lavorando onestamente e rendendoti utile alla collettività che ti ospita”, prosegue Fabbri, facendo i complimenti “al questore Capocasa per questi risultati e per aver visibilmente intensificato i controlli nelle zone più frequentate da queste persone”.

FONTE ANSA