Comunione negata ad un bimbo autistico, interviene Sepe: ” Sarò io a celebrare il sacramento”

Comunione negata ad un bimbo autistico, interviene Sepe: ” Sarò io a celebrare il sacramento”

Il presule ha informato la famiglia di voler celebrare personalmente la Prima Comunione del bambino e della sorellina, il prossimo 29 novembre.


NAPOLI – Qualcosa si è mosso, finalmente la Chiesa ha restituito dignità al mio bambino, ringraziamo il Cardinale per questo splendido gesto e ringraziamo ‘La Battaglia di Andrea’, che ci è stata vicino giorno e notte combattendo insieme a noi fino alla fine”. Lo sottolinea Maria, mamma di Massimo, il bimbo autistico escluso dalla Prima Comunione in una parrocchia del quartiere Poggioreale di Napoli, che oggi è stata ricevuta nella sede della Curia Arcivescovile di Napoli dal Cardinale Crescenzio Sepe. Il presule ha informato la famiglia di voler celebrare personalmente la Prima Comunione del bambino e della sorellina, il prossimo 29 novembre. “Al Cardinale abbiamo detto tutto, – prosegue la donna – si è dimostrato molto disponibile e molto sensibile, e soprattutto, ci ha spiegato che i vari comunicati che negavano l’esclusione di Massimo erano stati inviati dal parroco e non dalla Curia”. “Con questo incontro il cardinale Crescenzio Sepe – conclude la donna – ha dato giustizia e restituito dignità a Massimo, emarginato da Padre Antonio (il parroco della chiesa di Poggioreale, ndr). “Non ci fermeremo mai di fronte alle ingiustizie e alle discriminazioni – dichiara Asia Maraucci, presidente de ‘La Battaglia di Andrea’ – quando siamo venuti a conoscenza della notizia, abbiamo subito contattato i genitori di Massimo, per combattere con loro e ottenere giustizia”. (ANSA)