Coronavirus, focolaio nel napoletano: scatta il mini-lockdown

Coronavirus, focolaio nel napoletano: scatta il mini-lockdown

Chiuse tutte le scuole, aree gioco, sale gioco e scommesse, parrucchieri e barbieri


MONTE DI PROCIDA – Coronavirus, focolaio nel napoletano: scatta il mini-lockdown.

Aumentano i casi di Coronavirus a Monte di Procida, che ha portato gli attuali positivi a 62. Dato l’alto tasso di contagio,  il sindaco Peppe Pugliese ha deciso di inasprire ulteriormente le misure contenitive che erano state varate nella giornata di venerdì. In queste ore, inoltre, sono attesi i risultati di altri 150 tamponi che potranno far salire il numero di contagiati. A comunicare le nuove restrizioni lo stesso primo cittadino mediante una diretta sul suo profilo Facebook e in seguito mediante un’ordinanza pubblicata sul sito del Comune.

il sindaco Pugliese ha espresso il suo rammarico nel dover ulteriormente intensificare le misure contenitive ma allo stesso tempo ha tenuto a precisare che tutti i casi di positività sono asintomatici e nessuno è ospedalizzato.

Gran parte dei casi, ha spiegato il primo cittadino, sono in gran parte legati  al matrimonio dello scorso 30 settembre e che ha visto, come spiegato dallo stesso sposo, la partecipazione di 76 invitati. Dato il focolaio, il sindaco con l’ordinanza emanata ha attuato una sorta di mini lockdown con il fine di contenere la diffusione del virus.

Propri in questa direzione, in via precauzionale, fino alle ore 24:00 di domenica 18 ottobre è disposta la chiusura di tutte le scuole pubbliche e private, di ogni ordine e grado; mentre è obbligo di ogni bar, ristorante e pubblici esercizi di organizzarsi per scaglionare gli accessi attraverso opportune prenotazioni ed assicurare il distanziamento nei loro locali limitando il numero di persone ammesse al banco e in sala. Quest’ultimi inoltre dovranno effettuare uno screening, entro le ore 24.00 del 15 ottobre, sui titolari e sui
dipendenti/addetti tramite tamponi nasofaringei nell’interesse dei dipendenti stessi e della propria clientela, al fine di tutelare la salute pubblica e circoscrivere i casi di positività al Coronavirus.

Vietato a tutti i cittadini montesi qualsiasi tipo di riunione, al chiuso o all’aperto su suolo pubblico o privato che non sia legata ad attività istituzionale, e di evento privato che determini l’assembramento anche in misura minima di più persone. Disposta la chiusura delle sale gioco e sale scommesse, di barbieri, parrucchieri, centri estetici, anche con riferimento alle
attività esercitate a domicilio.

L’ordinanza, inoltre, consente i funerali unicamente in forma privata, con la partecipazione di familiari e
congiunti, e in ogni caso con un numero massimo di 20 persone, limitando altresì l’accesso al cimitero a tale numero massimo. Sospese tutte le manifestazioni e gli eventi pubblici e chiusi anche aree gioco, il Parco del Benessere e i Giardini di Dedalo.

Chiusi tutti i centri anziani e circoli ricreativi sul territorio comunale, così come tutte le palestre. Sospese anche tutte le attività sportive, in forma individuale e di squadra. Al termine dell’ordinanza, il primo cittadino ha ribadito l’importanza di rispettare tutte le misure introdotte e l’uso dei sistemi di protezione.

TORNA ALLA HOME E VISITA LA PAGINA FACEBOOK