Covid a Calvizzano, arrivano nuove restrizioni: la decisione del Sindaco

Covid a Calvizzano, arrivano nuove restrizioni: la decisione del Sindaco

La Polizia Municipale e le forze dell’ordine assicureranno il rispetto di tale ordinanza per quanto di competenza


CALVIZZANO – Si è svolto questa mattina un tavolo di confronto con la task force comunale. Di concerto con la Polizia Municipale, i Carabinieri e la Protezione civile, sono state adottate nuove misure volte al contenimento del contagio sul territorio di Calvizzano. Nel corso dell’incontro sono state comunicate le prossime iniziative da intraprendere che saranno oggetto dell’Ordinanza che sarà pubblicata in queste ore, di cui si anticipano i contenuti.

1. Villa Calvisia: chiusura delle 18 alle ore 9:00 tutti i giorni della settimana.

2. Piazza Umberto I: divieto per pedoni di sostare dalle 18:00 alle ore 5:00 tutti i giorni della settimana.

3. Parcheggio Via Galiero: divieto per pedoni di sostare dalle 18:00 alle ore 9:00 tutti i giorni della settimana.

4. Chiesa S.Maria delle Grazie – Piazza Umberto I: divieto di sedersi sulle scale di accesso alla chiesa

5. Intervento di disinfezione straordinaria di tutte le strade partita alle ore 12:30 di oggi.

6. Spazio antistante l’Ufficio Postale: necessita, previa intesa con il direttore dell’ufficio locale, la installazione di apposito display all’esterno della struttura che segnali, mediante numerazione, i rispettivi turni degli utenti al fine di non creare assembramenti.

𝟕. 𝐔𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐢:

a) Posizionare all’ingresso del palazzo municipale un misuratore della temperatura corporea dotato di piantana con base per evitare contatti tra l’operatore addetto ai controlli e il pubblico.

b) Alla portineria viene assegnato un lavoratore con il compito di consentire l’accesso solo a chi ha preventivamente preso appuntamento e preannunciando l’ingresso al responsabile dell’Ufficio ricevente.

c) Tutti gli uffici comunali restano aperti, solo, previo appuntamento telefonico.

d) Possibilità di utilizzo del telelavoro per coloro che sono in possesso della strumentazione tecnologica per poter operare presso il proprio domicilio.

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐭𝐨𝐜𝐨𝐥𝐥𝐨:

I cittadini sono obbligati a trasmettere i documenti via pec o via e-mail e solo per necessità in modo cartaceo.
I servizi postali che consegnano la posta al comune dovranno lasciarla in portineria.

𝐏𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞:

Sospensione di tutti i colloqui per le attività socio-assistenziali espletate nell’Ambito 16.
Sospensione delle visite domiciliari da parte dell’assistente sociale salvo casi di particolare gravità sociale.

La Polizia Municipale e le forze dell’ordine assicureranno il rispetto di tale ordinanza per quanto di competenza.

COMUNICATO STAMPA