Covid, Lombardia: virus fuori controllo. Fontana prepara il lockdown totale

Covid, Lombardia: virus fuori controllo. Fontana prepara il lockdown totale

La progressione è inarrestabile e Milano è il focolaio, tanto che una settimana fa il sindaco Giuseppe Sala era pronto a decretare la città zona rossa. il sindaco per evitare contrapposizioni ha preferito attendere il decreto della Regione


MILANO – Attilio Fontana studia Lockdown per la regione Lombardia. Ieri si sono registrati 3.570, di cui 2.023 in provincia di Milano. Numeri che fanno pensare e rivalutare le restrizioni già prese: il coprifuoco dalle undici di sera alle cinque del mattino, gli studenti dei licei a casa, i centri commerciali chiusi nei fine settimana. Regole che non non bastano ad arginare la seconda ondata dell’epidemia di coronavirus. Per questo sul tavolo del governatore, come riportato da Il Messaggero, starebbe per arrivare un documento per blindare tutto.

Il presidente Fontana si sta confrontando con le organizzazioni di categoria, a cominciare da Assolombarda che riunisce le imprese, per stabilire quale parte produttiva possa continuare a lavorare. L’intenzione sarebbe quella di chiudere le attività non ritenute essenziali. Per il resto, tutti a casa.

“La situazione è in netto peggioramento. Forse più rapidamente di quanto i meno ottimisti di noi, i meno riduzionisti, potevano pensare. Servono, presto, interventi davvero efficaci”, avverte il direttore del reparto Malattie infettive del Sacco Massimo Galli.

“Stiamo di nuovo lavorando, in ospedale, a ritmi molto serrati. Purtroppo, visti i trend, era prevedibile. Ora però bisogna muoversi e fare tutto il possibile per invertire la tendenza. La situazione si sta facendo veramente difficile, specie a Milano. Chi può non esca e limiti i contatti sociali allo stretto indispensabile. Salvaguardiamo gli anziani da Covid-19”.

La progressione è inarrestabile e Milano è il focolaio, tanto che una settimana fa il sindaco Giuseppe Sala era pronto a decretare la città zona rossa. Una blindatura totale, non si entra né si esce, per tentare di arginare il contagio.Ma il provvedimento è rimasto nel cassetto, il sindaco per evitare contrapposizioni ha preferito attendere il decreto della Regione. Che ora è pronta a un lockdown totale, necessario in termini sanitari benché costoso sotto il profilo economico.

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