Covid, ricoverata in terapia intensiva inondata di insulti da parte dei negazionisti: costretta a rimuovere il video

Covid, ricoverata in terapia intensiva inondata di insulti da parte dei negazionisti: costretta a rimuovere il video

Non aveva alcuna voglia di mettersi in mostra, ma voleva solo essere di aiuto alla società


Ha denunciato la sua condizione di salute su Facebook mentre si trovava all’interno del reparto di terapia intensiva perche affetta da Covid-19. Attraverso un video aveva invitato a non sottovalutare il Coronavirus ma si è ritrovata inondata da insulti da parte dei negazionisti.

 

La donna di 37 anni, Clotilde Virginia Armellini, ricoverata in ospedale ad Alessandria a causa di gravi difficoltà respiratorie dovute al coronavirus è stata costretta a rimuovere il suo video denuncia per il numero di insulti ricevuti.

Molti negazionisti l’hanno accusata di mentire e di diffondere inutilmente panico, alcuni hanno anche offeso i suoi familiari ed è stata proprio questa la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha spinto la donna a rimuobvere il video che ha fatto il giro del web.

«Sono stata travolta dalle critiche e dagli insulti di chi sostiene che sia tutto un complotto e la Covid non esista e non ho voluto sottoporre me stessa e la mia famiglia a tutto questo», ha raccontato la 37enne in un’intervista a La Repubblica. «Io volevo solo mettere in guardia le persone sul fatto che il Covid c’è, che fa male, che colpisce tutti, anche i giovani e che bisogna proteggersi», ha aggiunto, specificando che non aveva alcuna voglia di mettersi in mostra, ma voleva solo essere di aiuto alla società.