Giugliano, dopo gli attacchi in campagna elettorale la stampa chiede rispetto per il proprio lavoro

Giugliano, dopo gli attacchi in campagna elettorale la stampa chiede rispetto per il proprio lavoro

Il comunicato: “Puntare il dito contro l’informazione crea un clima d’odio che può essere pericoloso per la serenità o finanche l’incolumità di chi opera nel nostro settore”


GIUGLIANO – Al termine di una intensa campagna elettorale dai toni spesso sopra le righe, riteniamo opportuna una riflessione sul ruolo di noi operatori dell’informazione.

Il numero crescente di testate giornalistiche operanti sul territorio ha portato a Giugliano una ricchezza culturale, nel rispetto di tutte le posizioni e le idee.

In queste settimane abbiamo però assistito ad attacchi, velati o diretti, a quella che fin troppe volte è stata definita con un generico “stampa locale”, attacchi che riteniamo gravi ed inopportuni, anche perché spesso sferrati da chi senza la “stampa locale” non avrebbe potuto far sentire la propria voce alla città.

Puntare il dito contro l’informazione crea un clima d’odio che può essere pericoloso per la serenità o finanche l’incolumità di chi opera nel nostro settore.

Tutto ciò è per noi inaccettabile. Non chiediamo benevolenza ma il rispetto dovuto a chi ogni giorno cerca di fare il proprio lavoro nel miglior modo possibile.

Giugliano, 8 ottobre 2020

I sottoscrittori:

Marco Aragno, Daniele Bahri, Francesco Biondi, Carmen Cadalt, Raffaele Carlino, Raffaele Castellone, Alessandra Chianese, Emanuela Condé, Silvia D’Angelo, Ciro De Liddo, Armando Di Nardo, Mariano Fellico, Mauro Fellico, Maria Rosaria Ferrara, Giovanna Iazzetta, Sara Leombruno, Cristina Liguori, Francesco Mennillo, Francesco Molaro, Gaetano Pragliola, Gianluca Russo, Giovanni Francesco Russo, Raffaele Silvestri.