Il caso di “Giggino WiFi” a “Chi l’ha visto?”: le novità sul presunto avvistamento

Il caso di “Giggino WiFi” a “Chi l’ha visto?”: le novità sul presunto avvistamento

Il ragazzo, 21enne, si era allontanato volontariamente da casa sua, in provincia di Napoli, 3 anni fa. Dietro la sua scomparsa anche una denuncia per maltrattamenti


PIANO DI SORRENTO/NOVARA – E’ davvero “Giggino Wi – Fi, alias Luigi Celentano, il giovane, scomparso da casa dal febbraio 2017, avvistato in un bar di Novara qualche giorno fa? Era stato ripreso da alcune telecamere di sorveglianza e la madre, Fulvia, guardando il video, aveva subito detto: “E’ lui”. Il caso del ragazzo di Piano di Sorrento, scomparso nel nulla dopo essersi allontanato spontaneamente da casa, è stato trattato poco fa dalla trasmissione Rai “Chi l’ha Visto?”, in onda su Raitre. Il programma della TV di stato ha mandato a Novara, dove era stato avvistato per l’ultima volta, due inviati, Veronica Briganti e Andrea Perini, allo scopo di far luce sulla vicenda.

Poco prima di scomparire, a 18 anni, Luigi aveva detto ai carabinieri di aver subito continue minacce dal compagno della madre, rivolte sia a lui che alla donna. Ai militari aveva detto che, per questo motivo, era costretto a stare molto tempo fuori casa. Oltretutto “Giggino” aveva problemi di salute. “Nessuno mi ha aiutato, dovevo sempre lavorare – ha detto la madre del ragazzo, Fulvia – e questo mi ha danneggiato. Luigi aveva problemi anche fuori casa, dove veniva bullizzato”.

“Non mi sembra Luigi o una persona che conosciamo”, ha commentato il padre del ragazzo, Giovanni Celentano, guardando il video più volte. Stabilito un contatto telefonico tra i genitori, entrambi hanno continuato, restando nelle loro convinzioni: per la mamma, “per come si muove”, è lui, per il padre no.

Recatisi poi a Novara, gli inviati di “Chi l’ha Visto?” sono andati alla ricerca di riscontri, entrando prima da un barbiere (il cui proprietario sostiene di aver visto Luigi), poi in un tabaccaio ed infine nel bar dove le immagini lo avrebbero catturato. Al barbiere, il ragazzo avrebbe chiesto informazioni per un taglio di capelli poi, secondo quanto dichiarato dall’esercente, non si sarebbe fatto più vedere. Poco dopo sarebbe entrato in un tabaccaio nelle vicinanze ed anche lì sarebbe stato visto e riconosciuto dal gestore dell’esercizio. “Era disorientato, aveva uno zaino, un pallone arancione ed una cassa blu per ascoltare musica, oltre all’accento napoletano”, ha dichiarato chi era dietro il bancone.

Il gestore del bar ha detto: “Mi ha solo chiesto il caffè e poi nient’altro. Aveva con sè solo 10 centesimi ma l’ho servito lo stesso”.

“Probabilmente – ha aggiunto il tabaccaio cui abbiamo accennato, nel prosieguo del servizio – ha preso un treno ed è andato altrove. L’avevo visto agitato, nei pressi della stazione”.

Il proprietario di un palestra, di cui “Giggino” avrebbe chiesto un recapito, ha detto che non è stato contattato dal giovane.

“Dalle testimonianze che ho visto nel servizio – ha detto la madre, Fulvia – sono sempre più convinta che sia lui. Invito chiunque lo avesse visto a segnalarlo alla trasmissione”.