Juventus-Napoli, la situazione: ecco perché gli azzurri rischiano la sconfitta a tavolino

Juventus-Napoli, la situazione: ecco perché gli azzurri rischiano la sconfitta a tavolino

Le regole previste per atleti e professionisti sono diverse da quelle per “normali” cittadini


Juventus-Napoli sarebbe dovuto essere il big match della terza giornata di campionato di Serie A ma in questo momento difficilmente si disputerà. Gli azzurri, infatti, sarebbero dovuti partire ieri sera per Torino ma su disposizione dell’Asl Campania Napoli 1 la squadra di Gattuso è stata messa in isolamento fiduciario per via delle tre positività riscontrate tra i giocatori, con Zielinski ed Elmas, e un membro dello staff partenopeo. La Lega Serie A e la Juventus hanno subito preso una posizione, la prima indicando come la sfida dello Stadium si giocherà regolarmente e come stabilito, il club bianconero per ribadire con forza che si presenterà nel proprio impianto per giocare la partita.

Rischio precedente

Genoa-Torino è stata, ovviamente, e giustamente rinviata per via della positività di ben 19 calciatori pù tre membri dello staff mentre per Juventus-Napoli nessuno si sarebbe mai aspettato un colpo di scena del genere al netto di due sole positività dopo i test effettuati dal club azzurro. La norma della Lega Serie A specifica come le regole siano state approvate “indipendentemente da quanto disposto da altre norme e/o regolamenti applicabili alla singola competizione e fatti salvi eventuali provvedimenti dalle autorità statali o locali nonché della Federazione Italiana Giuoco Calcio per le ipotesi di positività al virus SARS-CoV 2 dei calciatori dei Club partecipanti alle Competizioni organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A”.

L’Asl ha messo in quarantena fiduciaria tutti i calciatori azzurri facendo leva e valutando non tanto la situazione calcistica quanto il rischio della propagazione di un focolaio che prevede l’isolamento domiciliare per 14 giorni. Questa cosa, però, rischia di creare un precedente pericoloso anche perché le regole previste per atleti e professionisti sono diverse da quelle dei “normali” cittadini. A fronte di tamponi negativi entro quattro ore dalla partita, infatti, si può scendere in campo.

Cosa rischia il Napoli

Se questa sera il Napoli non si presenterà allo Stadium sarà allora il Giudice Sportivo a decidere sull’eventuale 3-0 a tavolino in favore dei bianconeri. La Lega Serie A si è uniformat ai dettami dell’Uefa, ovvero che si può scendere in campo con almeno 12 calciatori di movimento più un portiere disponibili e non contagiati e in caso di rifiuto si rischia appunto la sconfitta a tavolino, quello che potrebbe succedere questa sera agli azzurri che non potrà nemmeno “giocarsi” il bonus stabilito che prevede di chiedere il rinvio a fronte di almeno 10 giocatori positivi, cosa che per ora fortunatamente non si è verificata in casa azzurra.