Napoli, 30 studenti Erasmus positivi al Coronavirus. Esami in corso su altri 150

Napoli, 30 studenti Erasmus positivi al Coronavirus. Esami in corso su altri 150

Chiuse anche due scuole del capoluogo per altrettanti casi di positività


NAPOLI – Altri trenta studenti dell’Erasmus sono risultati positivi al Covid-19. Si tratta di studenti in prevalenza provenienti dalla Spagna, e in piccola minoranza colleghi di Francia, Portogallo e Germania. Il focolaio Erasmus a Napoli è ormai piuttosto ampio: in totale sono 84 i positivi diretti e purtroppo, avendo avuto numerosi contatti in luoghi promiscui dove non hanno mantenuto mascherina, distanziamento e igienizzazione, hanno infettato molte altre persone che l’Asl Napoli 1 sta continuando a testare. Sotto accusa la giornata di benvenuto al semestre napoletano per il gruppo di studenti che dal 19 al 20 settembre ha visitato la costiera e il centro storico, e partecipato ad alcune feste private. Nei video visibili in rete girati da alcuni ignari cittadini o da loro stessi, si vedono comportamenti non sicuri: quasi nessuno indossa la mascherina, si balla e ci si abbraccia intorno ai tavoli di un ristorante dei Quartieri (chiuso pochi giorni dopo proprio per la positività di alcuni camerieri ma prima che iniziassero i test sugli studenti), ci si passano posate e bicchieri. Modi di fare che hanno favorito la celere diffusione del virus che si è scontrata con la voglia di vivere con spensieratezza l’avventura universitaria.

Una spensieratezza identica a quella che vede contagi nell’ampio focolaio di studenti Erasmus di Bologna che a ieri conta 65 positivi con ancora parecchie decine di studenti da testare tra i frequentatori di uno chalet nei giardini Margherita e in locali del centro. Il caso bolognese secondo il dipartimento di Sanità Pubblica dell’Asl bolognese si intreccia con Napoli: giovedì scorso un gruppo di spagnoli poi risultato positivo è stato in visita a Napoli. Qui avrebbero incontrato alcuni colleghi di Università che avevano iniziato alla Federico II il loro percorso Erasmus. Giovani tra i 20 e 25 anni che sono andati in giro per Napoli partecipando a diverse feste, alla gita a Positano e alla famosa cena nella trattoria dei Quartieri chiusa il 25 settembre.

Il direttore della Asl Napoli 1 Ciro Verdoliva, sta monitorando la situazione tenendosi in contatto con il collega bolognese. Circa 150 studenti Erasmus saranno testati nelle prossime ore e potrebbero venir fuori ancora casi di positività, cui seguirà, come da protocollo, il tracciamento della rete di altri persone entrati in contatto con loro. Gli studenti ancora da testare sono in isolamento fiduciario, mentre per gli 84 positivi è scattata la quarantena. Per tutti didattica a distanza.

E intanto nelle scuole napoletane, dopo la pausa di sabato, ieri c’è un caso di positività confermato alla scuola superiore di primo grado Tito Livio a Chiaia. Immediata la sanificazione straordinaria in tutto l’istituto deciso dalla dirigente Elena Fucci. La scuola di largo Ferrandina resterà chiusa oggi con gli alunni delle seconde e terze impegnati con la Dad in modalità asincrona utilizzando il materiale didattico che i docenti caricheranno sul registro elettronico. Per gli alunni delle classi prime invece «si provvederà, al più presto, a inviare presso l’indirizzo e-mail comunicato all’atto dell’iscrizione, l’utenza e la password necessarie per l’accesso al Registro Elettronico». Chiusa oggi anche la scuola secondaria di primo grado Carlo Poerio al corso Vittorio Emanuele, dove il caso di positività è stato accertato venerdì e il sabato resta chiusa. Anche qui le attività didattiche in presenza sono sospese per la sanificazione straordinaria e pulizia dell’istituto, con gli alunni delle seconde e terze faranno lezione in modalità asincrona del materiale didattico che i docenti caricheranno sul registro elettronico, e a quelli delle prime saranno inviate le password per l’accesso.

Da lunedì scorso, quando ha avuto inizio l’anno scolastico, nelle scuole di Napoli ci sono stati in totale 21 casi di positività al Covid, di cui soltanto uno riguardante un docente, mentre c’è ancora solo un caso di positività in ambito universitario (esclusi gli studenti Erasmus) con un docente della sede al Centro direzionale dell’Università Parthenope.

FONTE: ILMATTINO.IT