Napoli, si toglie la vita a 11 anni: aveva cambiato le password al cellulare

Napoli, si toglie la vita a 11 anni: aveva cambiato le password al cellulare

Emergono nuovi particolari sulla vicenda, si indaga sull’identità di Jonathan Galindo


NAPOLI – Continuano ad emergere nuovi particolari sulla vicenda del bambino morto a Napoli, sembra confermarsi l’ipotesi che il ragazzino, suicida a soli 11 anni, abbia preso parte ad un tragico gioco sul web.

Nel corso delle indagini gli inquirenti hanno notato un insolito particolare: prima di suicidarsi  avrebbe cambiato le password sia del tablet che del suo cellulare, non è ancora chiaro il motivo per il quale cercasse di nascondere le sue attività online, né tanto meno a chi.

Seppure non ci siano ancora certezze nemmeno sull’identità dell”uomo incappucciato”, come è definito nel messaggio lasciato dal piccolo ai genitori, anche questi nuovi dettagli sembrano confermare l’ipotesi secondo cui Giovanni avrebbe preso parte ad un terribile “gioco” sul web: Jonathan Galindo, nome del misterioso personaggio che porterebbe i ragazzini a compiere gesti estremi, quali atti di autolesionismo o, come in questo caso, il suicidio.