Ospiti durante il lockdown, abusano della figlia 12enne del padrone di casa: arrestati

Ospiti durante il lockdown, abusano della figlia 12enne del padrone di casa: arrestati

I tre avevano approfittato dell’assenza dell’uomo per compiere le violenze. L’intervento della Polizia


FONDI – Erano stati ospitati durante i mesi di lockdown in casa di una famiglia e proprio in quell’occasione, approfittando dell’assenza del proprietario di casa che usciva per recarsi al lavoro, avevano ripetutamente abusato di sua figlia minorenne. La terribile storia di abusi sessuali arriva dalla città di Fondi, dove la polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura di Latina a carico di tre cittadini di nazionalità indiana, responsabili del reato di violenza sessuale di gruppo aggravata dalla minore età della vittima. I fatti risalgono dunque ai mesi di marzo e aprile 2020.

Le indagini dei poliziotti del commissariato di Fondi sono iniziate dopo la denuncia presentata dalla madre della ragazzina, appena 12enne. Secondo la ricostruzione, i tre uomini, attualmente in attesa di regolarizzare la loro posizione sul territorio italiano, erano stati ospitati nell’abitazione della famiglia della ragazza durante i mesi di lockdown dovuto all’emergenza sanitaria del covid. E in casa, quando il padre non era presente, approfittavano della ragazzina abusando di lei con la forza e minacciandola di non raccontare niente a nessuno. I tre erano rimasti ospiti nell’abitazione fino allo scorso luglio, quando erano stati poi allontanati per altre ragioni dalla famiglia che non aveva ancora idea degli abusi subiti dalla figlia.

Gli investigatori hanno ascoltato il racconto della vittima in un ambiente protetto secondo i protocolli della Procura di Latina, proprio per mitigare quanto più possibile il trauma di dover rivivere le violenze subite. Hanno quindi ricostruito il quadro di quanto accaduto, confermato da una serie di accertamenti medico legali disposti dall’autorità giudiziaria.

Grazie ai riscontri, visto il grave quadro probatorio ricostruito e tenuto conto di un reale pericolo di fuga degli indagati, la Procura ha emesso un provvedimento di fermo che è stato eseguito oggi, 22 ottobre. A Fondi sono stati rintracciati due soggetti  mentre in provincia di Pordenone il terzo, arrestato dai poliziotti della squadra mobile del luogo.

FONTE: LATINATODAY.IT