Segnala il vicino perché “si trova in casa con più di 6 persone”, ma era un falso allarme

Segnala il vicino perché “si trova in casa con più di 6 persone”, ma era un falso allarme

I carabinieri si sono recati presso l’abitazione del soggetto non riscontrando, però, alcuna contravvenzione alle regole attualmente previste dal nuovo Dpcm


VINOVO (TO) – L’episodio è accaduto venerdì sera quando il nostro protagonista, prendendo più che seriamente l’invito del premier Giuseppe Conte a segnalare eventuali infrazioni delle restrizioni attuali per limitare il contagio da Coronavirus, ha ben deciso di chiamare i carabinieri per segnalare la presenza in casa del suo vicino di più di 6 persone.

Come è risaputo, infatti, secondo il nuovo Dpcm nelle abitazioni private è “fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi in numero superiore a 6”. E “un’indicazione prudenziale è quella di usare i dispositivi di protezione individuale delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private, allorché si sia in presenza di persone non conviventi”. Tuttavia, quando le forze dell’ordine sono arrivate presso l’abitazione dell’inquisito, hanno constatato che si trattava in realtà di un falso allarme: nell’abitazione c’erano in realtà sole sei persone dotate, tra l’altro, di mascherina.