Sequestrata e violentata a 16 anni, in carcere i due aguzzini: 4 anni ciascuno

Sequestrata e violentata a 16 anni, in carcere i due aguzzini: 4 anni ciascuno

I giudici avevano già concesso un piccolo sconto di pena


SALERNO – Finalmente, dopo quattro anni di incubo, è arrivata la fine. L’appello proposto da Antonio Saggese e Giuseppe Bombardino, oggi rispettivamente di 26 e 25 anni, è stato respinto martedì dai giudici della Suprema Corte che hanno confermato la pena di tre anni e dieci mesi di reclusione ciascuno sentenziata dai giudici della Corte d’appello di Salerno i quali, riconoscendo loro le attenuanti generiche sulla recidiva, avevano già concesso un piccolo sconto di pena.

I due, nel mese di febbraio del 2016, sequestrarono e violentarono una ragazzina di 16 anni. Il ricordo di quella violenza purtroppo non sarà mai cancellato dalla mente della giovane, adesso ventenne ma, per lei e per i suoi genitori, secondo quanto riporta Il Mattino, ore c’è un risarcimento per danni morali e psicologici derivanti da quello stupro.