Truffa su tamponi, la denuncia di De Luca: “Abbiamo registrato comportamenti scorretti”

Truffa su tamponi, la denuncia di De Luca: “Abbiamo registrato comportamenti scorretti”

Alcuni laboratori, su richiesta di privati cittadini, non hanno comunicato i risultati all’ Asl.


CAMPANIA – Vincenzo De Luca, è intervenuto in una diretta Facebook per chiarire i motivi per i quali ha chiesto il lockdown al Governo. Visto il boom di contagi, dovuto tra l’altro alle truffe fatte sui tamponi, ha dichiarato:

“Dobbiamo rivolgerci ai laboratori privati, accreditati e autorizzati: è presente l’elenco sul sito internet della regione Campania. Abbiamo registrato comportamenti scorretti: i laboratori hanno l’obbligo di segnalare all’Asl i casi positivi perché devono essere messi in quarantena. Alcuni, su richiesta di privati cittadini, positivi ma asintomatici, che per continuare ad andare a lavorare o  impegnati nelle attività dell’economia sommersa,non hanno comunicato i risultati.

Abbiamo richiesto l’impegno dei Nas: se ci sono laboratori che fanno questi giochi, i titolari vanno in galera per epidemia colposa, è un reato. Qualche laboratorio per velocizzare i tempi anziché fare il tampone molecolare, fanno tamponi rapidi antigienici ma non sono affidabili. Alcuni invece di esaminare il singolo tampone, ne mettono insieme 10 e solo nel caso di un positivo ne fa un’indagine accurata.”

Per questo motivo, il Governatore ritiene che sarebbe inefficace ogni tipo di provvedimento parziale: “È necessario chiudere tutto, fatte salve le categorie che producono e movimentano beni essenziali (industria, agricoltura, edilizia, agro-alimentare, trasporti)”.