Villaricca: “presunti assembramenti e cattiva organizzazione alla Siani”, la replica del dirigente scolastico

Villaricca: “presunti assembramenti e cattiva organizzazione alla Siani”, la replica del dirigente scolastico

Dopo le segnalazioni di alcune mamme giunge il chiarimento di Molitierno


VILLARICCA – In merito all’articolo in cui venivano segnalati presunti assembramenti e una organizzazione non sufficiente all scuola Siani di Villariccaarticolo in cui venivano segnalati presunti assembramenti e una organizzazione non sufficiente alla scuola Siani di Villaricca, il Dirigente Scolastico Dott. Luigi Molitierno precisa quanto segue:

“L’emergenza legata alla diffusione del virus SARS COV 2 ha costretto tutte le scuole a ripensare alla propria organizzazione; a riprogettare gli spazi, tenendo conto del distanziamento sociale; a rimodulare la didattica; a prestare la massima attenzione alla pulizia e all’igiene degli spazi; a fornire agli alunni ed al personale i dispositivi di protezione personale. Tutto ciò comporta delle limitazioni per l’accesso dei genitori, e dei rallentamenti per l’ingresso in sicurezza degli alunni. Inoltre, l’ubicazione della sede principale nel centro storico presenta problemi di spazio legati alla particolare connotazione urbanistica non imputabili a responsabilità della dirigenza.

La scuola, al fine di garantire la sicurezza del personale e degli alunni si è data regole rigorose, che devono comprendere tutti, e che sono di fondamentale importanzaper la tutela della salute. La differenza tra una buona ed una cattiva organizzazione sta nella volontà, nella capacità e nell’impegno di tutti affinché essa possa produrre i suoi effetti: se la scuola indica degli orari e questi non vengono rispettati; se si chiede ai genitori di allontanarsi dopo aver lasciato i propri figli e l’invito viene puntualmentedisatteso, ecco allora che viene meno il rapporto fiduciario che deve, necessariamente, esistere tra la scuola e la famiglia.

In questo particolare momento storico tutti devono essere responsabili e fare la propria parte: i social sono un potente mezzo di informazione, ma anche un incredibile strumento per distorcere la realtà; l’inizio di questo anno scolastico così travagliato ha alle spalle mesi di lavoro ininterrotto e non mi sembra giusto che si esprimano giudizi in maniera affrettata e senza le opportune verifiche. Certamente, ci sono ancora dei problemi da risolvere, come i banchi monoposto che non sono ancora arrivati per tutti gli alunni; alcuni lavori che devono essere ancora completati, ma tantissimo è stato già fatto con impegno e passione per consegnare ai nostri allievi una scuola più accogliente e sicura.

Completamente prive di fondamento sono poi le voci relative a due alunni con febbre alta tenuti in classe insieme ad altri bambini!

Anche in riferimento poi alla questione della frutta sono state dette molte cose inesatte: i prodotti vengono distribuiti ai bambini della Scuola Primaria nell’ambito del Progetto:Frutta e Verdura nelle Scuole e (proprio per la concomitanza dell’emergenza sanitaria) sono destinati al consumo domestico. Ai bambini la frutta viene consegnatain classe, in confezioni sigillate, da operatori scolastici muniti di guanti e mascherine: non si tratta dunque di un cattivo funzionamento del servizio mensa, che non è ancora partito.

Diamo ascolto e rispetto a tutti, chiediamo però che venga rispettato il nostro lavoro ed il nostro impegno nei confronti della comunità.

Si resta a disposizione per ogni ulteriore chiarimento.