Arredo casa: le regole del Feng Shui per renderla accogliente

La qualità della vita all’interno della nostra casa passa soprattutto dal livello di comfort che in fase di progettazione siamo stati in grado di assegnare ai vari ambienti che la compongono. In questi termini, dunque, la scelta di mobili e complementi d’arredo non è affatto un momento banale: merita un surplus di attenzione, sia dal punto di vista di stili e colori che da quello della qualità dei materiali. Si tratta di un investimento davvero a lungo termine, ecco spiegato in breve il motivo per cui spesso e volentieri capita di ricercare un prestito arredamento. Con questa formula si intende una speciale categoria di finanziamenti, che permettono di ricevere quanto necessario per sostenere le spese di arredamento della casa.

La cosa migliore da fare sarà cercare per esempio offerte finanziamenti online: le Rete, infatti, è un collettore ideale di opportunità. Confrontarle, grazie ai form che raccolgono dati come finalità del finanziamento e importo richiesto, sarà un gioco da ragazzi. I prestiti per arredare la casa possono essere finalizzati (si fa domanda nel negozio dove si intende fare l’acquisto) e non finalizzati (ci si rivolge alla banca o si attiva un finanziamento online). Per quanto riguarda il miglioramento del comfort della nostra casa, che vorremmo fosse sempre al top, sarà corretto fare riferimento a una tecnica arredativa e di home design che molto spesso viene presa in considerazione ma è ancora poco conosciuta: il Feng Shui. Vediamo in cosa consiste e come possa rendere la nostra abitazione ultra accogliente.

Cosa vuol dire Feng Shui e in che modo aiuta a trovare l’armonia in casa

Il Feng Shui è un’antica arte geomantica taoista, che si è sviluppata in Cina in tempi antichissimi. Può essere avvicinata all’ambito dell’architettura, tenendo però presente che – diversamente da quest’ultima – la disciplina del Feng Shui fa riferimento anche alla sfera psicologica ed emotiva. Per quanto riguarda la traduzione letterale dei due termini, si tratta di vento (Feng) e acqua (Shui). Secondo la dottrina taoista tutto ruota attorno all’equilibrio tra Yin e Yang, il primo è rappresentato dall’acqua, mentre il secondo dal vento. L’essenziale è riuscire a replicare questo perfetto equilibrio anche in relazione al rapporto tra le persone e l’ambiente domestico che le circonda. Il Feng Shui può essere anche identificato come una vera e propria filosofia di vita, sempre più apprezzata ed esplorata dai designer di tutto il mondo.

I principi fondamentali sui quali è necessario basare il proprio arredamento nel rispetto dei diktat del Feng Shui puntano alla realizzazione di un ordine domestico: occorre eliminare tutto ciò che è superfluo, prediligendo materiali di qualità e del tutto naturali come legno e pietra. Sì ai pavimenti realizzati in elegante parquet e anche ad elementi d’arredo sui generis ma dal sicuro impatto estetico come i paraventi e i separé decorati. Attenzione alle fonti di luce, che dovranno essere ampie e numerose: scegliete tende dai colori chiari per giocare sulla percezione dei volumi.

L’importanza di disporre correttamente i mobili e altri consigli

Tra gli aspetti più interessanti e legati a doppio filo all’antica arte del Feng Shui c’è sicuramente quello relativo alla corretta disposizione di mobili e complementi d’arredo all’interno dell’appartamento. L’obiettivo è non favorire l’ingresso delle energie negative. Pensiamo per esempio alla camera da letto – che dovrebbe essere la stanza più lontana dalla porta d’ingresso – dove il letto, orientato verso Est, va sempre accostato a una parete solida e mai posto al di sotto di una finestra. Oppure al salotto – vero snodo nevralgico dell’abitazione – che dovrà mantenere il suo centro libero. Il divano? Deve accogliere chi entra nella stanza, dunque occorre rivolgerlo in quella direzione. Piante, sassi ed elementi in legno sono sempre i benvenuti: il rapporto con la natura è costantemente al centro, nell’ottica di uno sviluppo armonioso degli ambienti.

Specialmente in questi tempi moderni anche la zona studio e quella in cui si allestisce l’home office sono oltremodo importanti. Cosa dice il Feng Shui? La scrivania non deve mai guardare il muro, meglio rivolgerla verso una finestra. Il muro deve stare dietro le nostre spalle, così da favorire la produttività e incrementare il livello di concentrazione. Per quanto riguarda la scelta dei mobili evitate le forme spigolose, troppo squadrate o estremamente irregolari: potrebbero rompere l’equilibrio. E la vista dalle finestre di casa? Lo sguardo deve essere libero di spaziare, senza muoversi comunque in contesti troppo sconfinati. Nel primo caso infatti sarà più semplice mettere a fuoco la realizzazione di progetti.

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