Campania, da mercoledì si torna in classe. Ma molti comuni hanno deciso di non riaprire

Campania, da mercoledì si torna in classe. Ma molti comuni hanno deciso di non riaprire

Ecco i comuni che hanno deciso di non riaprire le strutture scolastiche


CAMPANIA – E’ ufficiale: dalla giornata di mercoledì 25 novembre, le scuole riapriranno in Campania. L’ordinanza del presidente della Regione Vincenzo De Luca riguarda gli asili nido, le materne e il primo anno delle elementari. Tuttavia, resta a discrezione dei sindaci se effettivamente riaprire o meno le strutture scolastiche. Diversi, infatti, sono i Comuni che hanno deciso di non riprendere le attività in presenza.

In provincia di Napoli, a Calvizzano, Melito, Cardito e Villaricca verranno attuate misure restrittive anche per i prossimi giorni mentre a Cardito, Afragola e a Caivano le scuole resteranno chiuse fino al 29 novembre.

A Melito la didattica a distanza proseguirà fino al 3 dicembre mentre a Giugliano il primo cittadino ha sospeso le attività didattiche fino al 4 dicembre. A Villaricca, il sindaco non aprirà prima che venga tolta la zona rossa mentre a Grumo Nevano pochi giorni fa il sindaco aveva disposto la chiusura delle scuole fino al 6.

Nel Casertano, a San Prisco le scuole saranno chiuse fino al 29 novembre. Ad Aversa, invece, le attività didattiche sono sospese fino al 3 dicembre; a Maddaloni non avverrà il ritorno alla didattica in presenza al meno fino al 4 dicembre, così come in altri comuni quali Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Teano, Caiazzo.

Anche nel salernitano, diversi comuni hanno deciso per tenere le strutture scolastiche chiuse e non si tornerà prima del 3 dicembre. Tra questi, Castellabate, Eboli, Castel San Giorgio, Fisciano, Siano, Battipaglia, Baronissi.

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