Campania, infermiere si lancia dal balcone e muore sul colpo

Campania, infermiere si lancia dal balcone e muore sul colpo

Prima di lanciarsi ha bevuto la candeggina


SALERNO – Suicidio a Baronisi: alle prime luci dell’alba di ieri nella frazione di Antessano, un uomo si è tolto la vita. Si tratta di un infermiere, il 48enne Ferdinando Basile, che prestava servizio presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’uomo, positivo al coronavirus, ha ingerito candeggina per poi lanciarsi dal primo piano della sua abitazione. Non si esclude uno stato di depressione del quale pare soffrisse da tempo.

Sul posto sono giunti i volontari della Croce Rossa, che non hanno potuto fare altro che constare il decesso dell’uomo. Presenti anche le Forze dell’ordine, a cui spetta il compito di ricostruire le dinamiche di quanto avvenuto. Ferdinando Basile lascia la moglie, anche lei infermiera, e due figlie, di 14 e 16 anni.

NOTA DEL SEGRETARIO GENERALE FP CGIL SALERNO

“Esprimiamo tutto il cordoglio della nostra organizzazione alla famiglia dell’infermiere deceduto quest’oggi a Baronissi, iscritto alla Fp Cgil Salerno. La tutela della salute mentale degli operatori sanitari in relazione all’emergenza Covid-19, è un elemento assolutamente da non sottovalutare. Il prolungarsi nel tempo dell’emergenza sanitaria può aumentare in maniera crescente la pressione e la paura tra il personale sanitario, portando ad una cronicizzazione.  Lo stress da lavoro correlato è tra i principali rischi presenti tra gli operatori. Turni prolungati, reperibilità, gestione di emergenze/urgenze, carenza di personale, confronto quotidiano con situazioni di estrema sofferenza, potenziale rischio di episodi di aggressione. In questo momento di emergenza sanitaria, tali fattori vengono amplificati, e vanno a rafforzare i rischi specifici. È necessario fornire supporto agli operatori sanitari nella gestione dello stress e del malessere crescente legato alla gestione di questa emergenza. Lo scopo è garantire l’attivazione di un servizio di supporto e sostegno psicologico e psicosociale rivolto agli operatori sanitari”. A dirlo, in una nota il segretario generale Fp Cgil Salerno, Antonio Capezzuto.