Choc nella casa di riposo: anziani nudi, legati e lasciati a terra tra i loro escrementi

Choc nella casa di riposo: anziani nudi, legati e lasciati a terra tra i loro escrementi

Li legavano ai tavoli o ai letti per non farli muovere; li lavavano con l’acqua fredda o, per punizione, non li cambiavano


ACI SANT’ANTONIO  (CATANIA) – Assurdo quello che accadeva nella casa di riposo “villa San CAmillo” sita in provincia di Catania. All’interno di questa Rsa, gli anziani erano spesso lasciati completamente nudi, per terra, assieme ai loro escrementi, incastrati tra le sbarre di protezione del proprio letto, abbandonati a se stessi con vistose ferite. E di tutto questo c’è una prova: c’è una foto in cui risaltano le condizioni di una piaga da decubito in una paziente ultra settantenne, non adeguatamente curata e notevolmente peggiorata nel tempo. Di più: precarie le condizioni igienico-sanitarie, gli anziani hanno contratto la scabbia e tra gli ospiti non graditi pure topi.

Un’inchiesta della magistratura e dei carabinieri, secondo quanto riporta Repubblica, ha portato alla luce una situazione raccapricciante. Il gip ha così disposto il divieto temporaneo di esercitare l’attività imprenditoriale per dodici mesi, nei confronti dell’amministratore della struttura Giovanni Pietro Marchese di 60 anni e divieto temporaneo di esercitare la professione all’interno di case di riposo e strutture di assistenza per anziani, per nove mesi, nei confronti di tre dipendenti, Giovanna Giuseppina Coco di 37 anni, Rosaria Marianna Vasta e Alessandra Di Mauri, tutte e due di 41.

FOTO DI REPERTORIO