Clan Mallardo, la Cassazione annulla le condanne a Pirozzi, Gracco e Cimmino

Clan Mallardo, la Cassazione annulla le condanne a Pirozzi, Gracco e Cimmino

Furono arrestati nel 2013 poiché ritenuti autori di rapine a posta e banca con la tecnica “del buco”


GIUGLIANO – Condanne annullate per Domenico Pirozzi (in foto), Giuliano Gracco e Domenico Cimmino, arrestati nel 2013 durante un’operazione condotta dai carabinieri del NOE – Nucleo Operativo Ecologico – di Roma e ritenuti affiliati al clan Mallardo nel gruppo operante nella zona cosiddetta del “selcione”, ovvero nei pressi di piazza Annunziata. A capo del gruppo ci sarebbe lo stesso Pirozzi, detto Mimì ‘o pesante.

Nel collegio difensivo l’avvocato giuglianese Antonio Dell’Aquila e i colleghi Noccolini e Giammetta. I tre imputati furono arrestati insieme ad altre sei persone per diversi reati, tra cui i colpi attraverso la tecnica “del buco” in un ufficio postale di Villaricca e in una banca di Giugliano. Condannati in primo grado rispettivamente a 19 anni (Pirozzi), 14 anni e mezzo (Gracco) e 13 anni e mezzo (Cimmino), successivamente si videro ridurre la pena in appello. Oggi, invece, arriva l’annullamento nel terzo grado di giudizio.