Contraffazione di prodotti agroalimentari: scattano i controlli, sequestrati 230 chili di mele

Contraffazione di prodotti agroalimentari: scattano i controlli, sequestrati 230 chili di mele

Era in vendita un prodotto IGP contraffatto, senza che fossero presenti le indicazioni obbligatorie previste per legge sulle etichette delle confezioni


CASERTA – Il controllo, finalizzato alla tracciabilità ed etichettatura dei prodotti ortofrutticoli di qualità certificata detenuti per la vendita, è stato svolto da militari del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale Agroalimentare e Forestale di Caserta- NIPAAF e dal personale dell’Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei prodotti agroalimentari – I.C.Q.R.F. Italia meridionale, organo di controllo del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

Nel corso della verifica, presso il mercato ortofrutticolo Comunale di Maddaloni (CE), sono stati rinvenuti, all’esterno del capannone adibito allo smercio, nr 80 imballaggi in plastica per ortofrutta contenenti mele evocanti il prodotto IGP. Su ogni frutto, infatti, è risultato applicato un bollino adesivo con la dicitura “Melannurca Campana IGP Rossa del Sud”, mentre nr. 40 imballaggi delle medesime fattezze e consistenza erano già stati venduti. Gli operanti hanno proceduto, quindi, al sequestro di circa 230 kg di mele ad evocazione protetta in quanto hanno verificato che gli imballaggi ove era riposto il frutto, sono risultati sprovvisti delle indicazioni previste dall’art. 7 del Disciplinare di Produzione della IGP “Melannurca Campana”.

Per la riscontrata violazione il rivenditore, un uomo originario di Maddaloni, è stato deferito all’AG di S. Maria C.V. per aver posto in vendita, nell’esercizio di un’attività commerciale, un prodotto IGP contraffatto, senza che fosse presente alcuna delle indicazioni obbligatorie previste per legge sulle etichette delle relative confezioni.

Il controllo dei prodotti certificati a marchio DOP e IGP, come nel caso della “Melannurca Campana” rappresenta una priorità del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali ed è uno dei principali settori di intervento per l’Arma dei Carabinieri in quanto i marchi di qualità costituiscono un sistema identificativo degli alimenti che consente al consumatore di acquistare un prodotto sulla base di alcune caratteristiche specifiche, garantite da un insieme di regole, anche comunitarie. Detto sistema costituisce, al tempo stesso, anche una forma di tutela per gli stessi produttori nei confronti di imitazioni ed abusi volti alla contraffazione del prodotto.

D’altro canto, il paesaggio alimentare è un valore imprescindibile del nostro Paese e le produzioni tipiche alimentari a denominazione o indicazione geografica protetta sono testimoni di diversità alimentare e culturale: varietà, tradizione, gusto ed identità sono, infatti, fra i molti valori dei prodotti certificati.