Coronavirus a Napoli: dopo il giornalista Carlo Franco muore anche la moglie

Coronavirus a Napoli: dopo il giornalista Carlo Franco muore anche la moglie

Maria Teresa Campili, stimata insegnante in pensione, è deceduta a poche settimane di distanza dal marito. Numerosi i post per ricordarla


NAPOLI – Il Coronavirus uccide ancora a Napoli. A poche settimane dalla morte del marito, il noto giornalista Carlo Franco, è deceduta anche la moglie, Maria Teresa Campili. La donna era una nota insegnante. Restano orfani due figli a cui va il cordoglio della nostra redazione.

Numerosi, sui social, i messaggi di addio per  l’insegnante in pensione.

Commovente il ricordo, su Facebook, da parte del fratello, Massimo Campili, operatore video Rai che ha raccontato, tra le tante cose, le gesta di Maradona e compagni per la TV di stato:

“Ecco ,hai visto Mariateresa, dolce, adorata sorellina mia, quanta bella umanità si è mossa e commossa per venire a offrirti testimonianze di affetto, di stima e di riconoscenza,di amore insomma, di quello stesso amore che tu hai sempre trasmesso e donato agli altri e che ora ti viene restituito in egual grandezza.

Di quello stesso amore per chi ingiustamente, spietatamente ci viene portato via, ma che ci lascia il colore intenso ed il profumo fragrante  e stordente della vita.
E, come è vero, Mariateresa, che i sentimenti autentici, la vicinanza, la sincera condivisione delle sofferenze delle vite degli altri, alleggeriscono il cuore dagli affanni e sono balsamo per le ferite più laceranti e dolorose che l’anima possa soffrire.
 Ebbene, ora, di fronte a questo lento e interminabile tempo che verrà, andrò a rifugiarmi nel mio quieto, estraniante dolore, scorrendo il fiume in piena dei nostri bellissimi,incantevoli ricordi che, uno ad uno, catturerò per farli prigionieri per sempre. Addio ancora, anima tenera e gentile, mio dolce sorriso rubato ad altri, irraggiungibili mondi.
Grazie a tutti, grazie davvero, dal più profondo del cuore”.

“Questo maledetto Covid – scrive Mena – ha fatto il suo sporco gioco anche con te cara maestra. Sei uno dei ricordi più belli della mia infanzia! Una maestra così dolce,sempre pronta ad ascoltare. Ti ricordavi di ogni singolo alunno,anche a distanza di anni. La maestra d’ italiano delle elementari ha un ruolo fondamentale per la vita di ogni bambino e tu, il tuo, lo sapevo fare benissimo. Ricordo ancora con quanta ammirazione ti guardavo, quel tuo sorriso smagliante, quella tua collana di perle, il tuo solito rossetto rosa, così delicato, così da te maestra ! Con te era tutti i giorni Natale. Sono molto triste per la tua scomparsa. Ti ricorderò per sempre Maria Teresa Campili come un dolce ricordo Come un angelo….un angelo per maestra”.