Coronavirus, al Cotugno coperte a chi aspetta in auto davanti ospedale

Coronavirus, al Cotugno coperte a chi aspetta in auto davanti ospedale

l clima invernale aiuta il virus, ormai su dieci pazienti che vengono qui ne mandiamo a casa a curarsi solo uno


L'ospedale per la cura della malattie infettive 'Cotugno' di Napoli dove e' stato ricoverato un uomo di nazionalita' cinese sottoposto a test, risultati poi negativi, per il Coronavirus, 29 gennaio 2020 ANSA / CIRO FUSCO

NAPOLI  – “Stiamo portando le coperte ai pazienti che aspettano in auto di entrare in ospedale e intanto sento chi pensa al Natale. Quella festa è già saltata e temo salti anche carnevale. Smettiamola di pensare ai pranzi e ritroviamo senso di responsabilità”.

E’ netto Elio Manzillo, infettivologo dell’ospedale Cotugno di Napoli, nel tenere alto l’allarme per il covid19 nel primo giorno della settimana della Campania da zona rossa: “Una decisione che doveva essere presa prima – dice all’ANSA – e che avrebbe portato meno infetti e meno morti. Ora ce l’abbiamo ma le istituzioni continuano a litigare e intanto servono i controlli, perché non va bene che tutti fanno passeggiate, spesa, jogging e bicicletta. Bisogna rispettarla e tenerla ben oltre Natale, per me sarebbe folle toglierla anche il 6 gennaio. Il clima invernale aiuta il virus, ormai su dieci pazienti che vengono qui ne mandiamo a casa a curarsi solo uno”.

(ANSA).