Coronavirus, nuova autocertificazione per zone rosse e coprifuoco

Coronavirus, nuova autocertificazione per zone rosse e coprifuoco

Se lo spostamento è legato a un’urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy


ITALIA – Con l’istituzione di 4 regioni dichiarate “zone rosse” torna in auge l’autocertificazione, quel foglio che ha scandito ogni attimo della nostra vita durante la prima ondata di CORONAVIRUS, nella primavera scorsa. Con il nuovo decreto, sarà fondamentale e obbligatoria portarla con sè se abiti per esempio ad Aosta, Torino, Milano o Catanzaro, ovvero in Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Calabria, ma anche nel resto d’Italia inserito nelle zone arancioni e gialle. Per la Campania siamo vicini all’ufficialità della zona rossa.

Il modulo di autocertificazione è quello emesso dal ministero dell’Interno e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo. L’autocertificazione servirà per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta alle 22.00 in tutta Italia. Se lo spostamento è legato a un’urgenza non si deve indicare il nominativo della persona da cui si va per motivi di privacy.

Il modulo servirà inoltre per entrare e uscire nelle regioni in zona rossa per comprovate esigenze lavorative, per motivi di salute e per altri motivi ammessi dalle vigenti normative.

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