Covid a Napoli, De Magistris: “La situazione è molto grave. Provvedimenti nel pomeriggio”

Covid a Napoli, De Magistris: “La situazione è molto grave. Provvedimenti nel pomeriggio”

“Da un mese si discute di zona gialla o rossa ma non si decide”, ha dichiarato il primo cittadino


NAPOLI – “La situazione a Napoli è molto grave. Da un mese si discute di zona gialla o rossa ma non si decide. Adotterò un provvedimento nel primo pomeriggio. Tra qualche minuto sarò dal Prefetto”. Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, intervistato da Radio 24 questa mattina, 13 novembre, ha ancora una volta lanciato l’allarme e denunciato una situazione sanitaria “fuori controllo”.

Quali provvedimenti sono in pentola? “Non chiuderò singole strade. Non tutta la città. Interverremo dove si formano assembramenti, con il sostegno del Prefetto e delle forze di Polizia”. Per il sindaco si è voluto incolpare i cittadini che, salvo poche eccezioni, si sono comportati come è consentito in un’area classificata “zona gialla”.

Alla domanda se la criminalità o la paura di rivolte abbiano avuto un ruolo nello scoraggiare provvedimenti restrittivi più severi in Campania, De Magistris ammette: “Questa è una lettura. Ma dobbiamo constatare che dopo la prima manifestazione in cui si infiltrarono frange di violenti, ce ne sono state molte altre, tutte pacifiche”. Allora perchè? “Un’altra lettura – aggiunge il sindaco – riguarda i dati che vengono presentati dalla Regione Campania. Si contano terapie intensive a centinaia, posti letto oltre 3mila, ma, se si parla con i medici, questi dicono che non ci sono posti. Ho dubbi che i dati non corrispondano alla drammaticità della situazione reale”. C’è bisogno dell’esercito? “Se parliamo di medici dell’esercito concordo. Se l’esercito serve per controllare la gente per strada mi sembra una misura inappropriata”.