Covid, ex assessore regionale ricoverato al Cotugno : “E’ dura e fa male. Ascoltatemi “

Covid, ex assessore regionale ricoverato al Cotugno : “E’ dura e fa male. Ascoltatemi “

Gabriele rivolge un appello a chi lo segue: “Per favore fermiamoci, smettiamola subito di dividerci, di andare in giro come se niente fosse”


MARANO – E’ positivo al Coronavirus Corrado Gabriele, speaker di Radio Crc, conduttore del programma Barba&Capelli, nonchè ex assessore regionale .
Corrado è ricoverato al Cotugno di Napoli da nove giorni e da circa tre, è in terapia al Cotugno con una polmonite bilaterale e dalle camere del nosocomio napoletano, ha aggiornato tutti sulle sue condizioni di salute:
“Parole d’ordine: Ossigeno, ventilazione, respirazione, febbre, antibiotici, antivirali, dolori. Ma anche fiducia, pazienza, resistenza. E poi umanità. Tanta “febbrile” umanità all’Ospedale totem dei contagi napoletani. Infermieri, medici operatori sanitari saltano dentro e fuori le stanze di noi ammalati, con le loro tute spaziali, goffe ma efficacissime, e hanno sempre un motivo per farti sorridere un po’. E quando parlo di far sorridere, parlo di persone concentrate a respirare, con mascherine di ossigeno e ventilatori polmonari.
Respirare.
Quando i polmoni si fermano è dura a digerire, e bisogna restare concentrati sulla capacità di respirare poco a poco. A me stanno dando una miscela di ossigeno e aria calda a temperatura polmonare (37gradi) per agevolare la ripresa. Ci vorrà pazienza. Ma voglio tornare ai lavoratori del Cotugno che come sicuramente tutti gli altri di tutti gli ospedali stanno dimostrando grande disponibilità, a Marzo non era toccato alla Campania ed era impensabile l’impegno. Adesso siamo noi sotto botta. E dobbiamo stare attenti a non soccombere, se cede la sanità campana contiamo anche noi le bare e i camion militari. Quindi massima attenzione, tutti. Scusate ma io dopo un po’ che scrivo mi devo fermare perché la testa mi scoppia. Ci aggiorniamo presto”.
Il conduttore rivolge anche un appello a chi lo segue e a tutti i cittadini: “Per favore fermiamoci, smettiamola subito di dividerci, di andare in giro come se niente fosse, si soffre tantissimo, e per quante medicine tu possa prendere lui resiste e ti attanaglia in una morsa dolorosa. Gli ospedali sono al collasso e la gente va in strada come se nulla fosse. È tutto assurdo, e tutto ci fa pensare che è il Covid che sta sconfiggendo noi”.
Non è una passeggiata. È dura, fa male, il virus fa molto male. Quando ti ammali fa male, e fa male l’isolamento, e immagino faccia ancora più male a chi se non esce di casa non mette piatto a tavola per se e per i suoi. Ci vuole più solidarietà, e umiltà in ogni cosa che fai, in ogni responsabilità che porti, innanzitutto tanta umiltà e pazienza, doti rare di questi tempi.