Covid, l’appello: “Non chiamate pensionati per l’emergenza ma giovani e precari”

Covid, l’appello: “Non chiamate pensionati per l’emergenza ma giovani e precari”

A proporlo è la pagina “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che scrive: “Molti di loro hanno patologie croniche, hanno un solo obiettivo nella loro vita: dopo anni di duro lavoro vogliono godersi figli e nipoti!”


CAMPANIA – La pagina Facebook “Nessuno Tocchi Ippocrate”, fa un appello alle Istituzioni affinchè, per l’emergenza Covid, non si chieda il ritorno di pensionati tra il personale sanitario ma si reclutino giovani e si stabilizzino i precari. E’ notizia di ieri quella della morte di Alfonso Durante, infermiere 75enne in pensione che, offertosi di tornare in servizio a Grumo Nevano, è stato contagiato dal Covid ed ha perso la vita.

Questo è quanto scritto sulla pagina Facebook, gestita da operatori sanitari campani:

“Sono mamme e papà, sono nonni e nonne, hanno più di 67 anni, molti di loro hanno patologie croniche, hanno un solo obiettivo nella loro vita: dopo anni di duro lavoro vogliono godersi figli e nipoti!
Ma soprattutto hanno un enorme senso del dovere e a volte questo prevarica sul rischio! Lasciateli a casa, non richiamateli in servizio a colmare carenze che avete creato voi!
Lasciamoli in tranquillità poiché loro sono la nostra storia!
Hanno portato avanti la sanità italiana con professionalità e dignità in scienza e coscienza, adesso si meritano un riposo in salute!
ASSUMETE GIOVANI MEDICI, RISPOLVERATE LE GRADUATORIE, STABILIZZATE I PRECARI!”.