Fatture false per 4 milioni di euro: maxi sequestro delle fiamme gialle a nota azienda

Fatture false per 4 milioni di euro: maxi sequestro delle fiamme gialle a nota azienda

L’adozione della misura cautelare reale è intervenuta a seguito di una verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza, con riferimento agli anni dal 2015 al 2018


CASERTA –  In data 25 novembre 2020, la Compagnia della Guardia di Finanza di Marcianise ha completato lesecuzione di un decreto di sequestro preventivo per un valore complessivo di oltre 240.000 euro, emesso dal G.I.P. del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta di questa Procura, avente ad oggetto le disponibilità finanziarie di una società con sede a Santa Maria a Vico (CE) ed operante nel settore del commercio allingrosso di computer e software, nonché il patrimonio del rappresentante legale

Ladozione della misura cautelare reale è intervenuta a seguito di una verifica fiscale eseguita dalla Guardia di Finanza, con riferimento agli anni dal 2015 al 2018 che ha permesso di scoprire una frode fiscale organizzata da I.G., cl. 1976, legale rappresentante della società verificata. Egli, infatti, anche mediante la costituzione di una società fittizia in Slovenia, ha utilizzato fatture false per abbattere il debito fiscale, ai fini reddituali e dellIVA della propria societàGli accertamenti svolti hanno consentito di ricostruire fatture per operazioni inesistenti per oltre  4 milioni di euro, che hanno contribuito a generare unevasione dimposta per circa 1 milione di euro

Inoltre è stata accertata la condotta illecita del rappresentante legale della società che ha impiegato nellattività imprenditoriale i profitti dellattività delittuosa, al fine di ostacolare la ricostruzione della provenienza degli stessi  Le indagini svolte dalla Guardia di Finanza di Marcianise e coordinate da questa Procura hanno consentito di raccogliere un consistente quadro indiziario in ordine ai delitti di cui allart. 2 del D.Lgs. 74/2000 (dichiarazione fraudolenta mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti).

Considerato lelevato valore indiziario degli elementi raccolti nel corso dellattività dindagine, il Giudice per le indagini preliminari, aderendo alla richiesta di questUfficio Giudiziario, in virtù della normativa che prevede la possibilità di applicazione della confisca per equivalenteha disposto il  sequestro preventivo delle disponibilità liquide della società e, per equivalente, dei beni nella disponibilità del suo rappresentante legale, per  un valore pari allimposta evasaLa misura ha la finalità di inibire il consolidamento del vantaggio economico derivante dallevasione fiscale

La Guardia di Finanza ha pertanto sottoposto a sequestro immobili, quote societarie, e disponibilità liquide, per un valore complessivo di oltre 240.000 euroGli esiti della citata attività costituiscono ulteriore testimonianza del pressante contrasto agli illeciti  economico-finanziario e all’evasione fiscale in particolare, che, nonostante l’emergenza epidemiologica in atto, è costantemente esercitato da questa Procura, in stretta sinergia con il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Caserta, a tutela delle corrette dinamiche concorrenziali e degli imprenditori rispettosi delle regole.

COMUNICATO STAMPA