Foto con feretro di Maradona, aperta inchiesta per “profanazione di cadavere”: sequestrati pc e tablet

Foto con feretro di Maradona, aperta inchiesta per “profanazione di cadavere”: sequestrati pc e tablet

Le persone coinvolte adesso temono per la loro incolumità, per la loro vita


ARGENTINA – E’ stata aperta un’inchiesta da parte della Procura argentina dopo l’assurda vicenda della foto scattate accanto al feretro e al cadavere di Diego Armando Maradona da alcuni addetti alle onoranze funebri. Il presunto reato contestato è profanazione di cadavere. Gli agenti della Polizia di Buenos Aires hanno effettuato perquisizioni domiciliari e in agenzia sequestrando 3 telefonini, tablet e una chiavetta usb.

L’episodio delle foto scattate dagli addetti delle onoranze funebri alla preparazione del feretro e della salma di Maradona ha avuto anche una coda giudiziaria. Uno sviluppo atteso e caldeggiato dai familiari dell’ex Pibe, invocato dall’avvocato (e amico) Matias Morla, che s’era detto pronto a perseguire personalmente i responsabili di quel gesto.

Secondo la Procura risultano ufficialmente indagati nel fascicolo aperto dal pm Roberto Maragliano: sul capo di entrambi pendono un’imputazione grave (profanazione di cadavere) e il marchio d’infamia e sciacallaggio. Perquisite case e agenzia funebre: sequestrati cellulari e tablet.