Gabriel ucciso a mani nude a 28 mesi: condannato all’ergastolo il papà assassino

Gabriel ucciso a mani nude a 28 mesi: condannato all’ergastolo il papà assassino

Solo 15 giorni fa era stata condannata a 30 anni di carcere anche la madre, Donatella Di Bona


CASSINO – Arrivata pochi minuti fa la sentenza della Corte d’Assise del Tribunale di Cassino: il papà di Gabriel Feroleto, Nicola Feroleto, che concorse al suo omicidio insieme all’ex amante nonché madre del piccolo il 17 aprile 2019 a Volla, in provincia di Frosinone, sarà condannato a scontare la pena massima prevista all’interno del sistema di giustizia italiano. L’ergastolo. A chiedere il “fine pena mai” sono stati i pubblici ministeri Roberto Bulgarini Nomi e Valentina Maisto.

Prima del padre era stata condannata solo 15 giorni fa anche la madre del bambino, Donatella Di Bona, nel suo caso a 30 anni di carcere, co-protagonista di quello che fu a tutti gli effetti un vero e proprio episodio-shock per tutta la comunità di Frosinone e non solo. In un primo momento la donna aveva raccontato ai carabinieri che suo figlio fosse stato investito da un pirata della strada, ma ci volle poco alle forze dell’ordine per ricostruire la dinamica dei fatti.

In base a tali ricostruzioni pare che Gabriel sia stato stroncato dalla mamma che, presa da un raptus di follia durante una passeggiata in cui il bimbo ripeteva diverse volte di voler andare dalla nonna, l’avrebbe strangolato a mani nude.