Giugliano: Antonio e Gemma, 44 e 34 anni morti di tumore in 24 ore ai tempi del Covid

Giugliano: Antonio e Gemma, 44 e 34 anni morti di tumore in 24 ore ai tempi del Covid

I due ono spirati dopo aver combattuto per tanto tempo contro questo terribile mostro


GIUGLIANO – Due decessi in 24 ore a Giugliano. Avevano 34 e 44 anni le due persone che nell’arco di un giorno hanno lasciato questa terra. Questa volta il Covid “non ha colpe”, i due se ne sono andati a causa del terribile male che da anni ormai affligge questa terra. Questa terra ben voluta da tutti ma della quale mai nessuno se ne è preso cura. Il Coronavirus forse sta facendo dimenticare quanti di loro se ne vanno nel silenzio più totale a causa di delinquenti che hanno inquinato questo territorio. In 24 ore a Giugliano, Antonio e Gemma sono spirati dopo aver combattuto per tanto tempo contro questo terribile mostro.

Aveva solo 44 anni Antonio Carputo. Aveva una moglie, una figlia piccola ed ancora tanti sogni da realizzare. Non c’è stato nulla da fare però, il mostro l’ha sconfitto e l’ha portato via dai suoi cari. Il cancro lo aveva colpito al cervello già diciassette anni fa; Antonio, con tutte le sue forze l’aveva sconfitto ma questo è un mostro che non muore mai. Sembra sconfitto ma è sempre lì pronto all’agguato. Dopo 17 anni infatti, è ritornato, più forte di prima e si è portato via un giovane papà.

A dover salutare questo mondo con largo anticipo, un’altra giovane mamma, Gemma Rullo di 34 anni,  moglie di Pietro Russo, titolare del Tarallificio Russo.

Questa la straziante lettera del marito:

“Perché ti scrivo? Perché ti penso? Perché continuo a farlo? Te lo spiego, perché mai nessuno può cancellare la nostra vita insieme, mai nessuno può cancellare i nostri ricordi. La vita è stata così dura che ha voluto separarmi da te ed ha negato il diritto di avere una mamma ai nostri figli, io non so di certo cosa adesso mi faccia più paura, forse con te ho realizzato tutto fino ad arrivare al dolore più profondo, però c’è una cosa da dire , sei arrivata al tramonto della vita con tutto l’amore che ho potuto darti ed forse non lo so se è stato troppo poco , mi dispiace che non ho potuto fare più niente e ti ho visto spegnere nelle mie mani e chiedevo a Dio di venirti a prendere perché l’altro percorso, l’altro piccolo tratto di strada non ti ho potuto accompagnare, spero che abbia fatto ciò che gli ho chiesto, scusa amore mio se non sono stato capace di salvarti, però spero che i nostri anni insieme ti abbiano reso felice, spero di non averti mai fatto mancare niente”.

“Dicono che la vita va avanti ed esiste la rassegnazione, io spero che da dove sei adesso mi riuscirai a guidare e non farmi perdere, ti prego tienimi per mano a me è i nostri piccoli, tienicela stretta come ho fatto con te , fino all’ultimo respiro , il tuo nome la tua persona il tuo sorriso il tuo essere donna, moglie e madre combacia con il significato di tutte le cose e combacia con la parola AMARE, mi hai lasciato un vuoto ma mi hai lasciato anche l’amore in abbondanza da dare ai nostri figli . Amore mio tu per me non sei morta perché tu vivi dentro di me e ti vedo nel volto dei nostri figli , le persone muoiono quando non le pensiamo più. Ti amo e ti ringrazio degli anni passati insieme, spero che non ti dimenticherai di tenermi per mano.

Adesso riposati che hai avuto un anno brutto. Ti amo a presto amore mio , con amore il tuo Pietro”.