Il Covid non permette di andare in ospedale. Clownterapia a distanza per i bambini

Il Covid non permette di andare in ospedale. Clownterapia a distanza per i bambini

L’iniziativa tutta napoletana: I genitori di un bambino possono mandare un’email e richiedere una videochiamata con due clown che regaleranno 30 minuti di felicità in maniera del tutto gratuita


NAPOLI – “Siamo un’associazione che porta avanti un progetto di clownterapia che opera all’interno del Santobono e del vecchio Policlinico. Dato che a causa dell’emergenza sanitaria legata al covid non si può girare all’interno dei reparti abbiamo pensato di dare vita da un’iniziativa gratuita per poter regalare anche a distanza un sorriso a dei bambini. I genitori di un bambino che è in ospedale possono mandarci un’email e richiedere una videochiamata con due clown che regaleranno 30 minuti, o anche più, di felicità al piccolo paziente.

Dopo aver ricevuto la prenotazione chiamiamo gli interessati per accordarci sul giorno e l’orario e decidere che sistema utilizzare per la videochiamata.

Vogliamo che sia data maggiore visibilità a questa iniziativa perché è un progetto in cui crediamo tantissimo, la pandemia non può togliere il sorriso ai bambini” – spiega Marco Sabella, associato di “Scopriamoci Clown’, in merito al progetto di clownterapia a distanza per i bambini ricoverati negli ospedali.

“Un’iniziativa davvero molto bella che merita di essere condivisa, sostenuta ed incoraggiata. Noi faremo tutto ciò che è possibile per dare voce e visibilità a chi vuol contribuire a rendere il nostro un modo migliore ed aiutare i più piccoli che vivono dei momenti difficili ancora di più in momento così delicato. Non dimentichiamo mai anche di andare a donare il sangue sia al Santobono che negli altri ospedali napoletani e campani” – dichiarano il Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli che hanno deciso di promuovere l’iniziativa.

COMUNICATO STAMPA