La protesta dei tatuatori campani: “Noi costretti a stare chiusi, abusivi fanno affari d’oro”

La protesta dei tatuatori campani: “Noi costretti a stare chiusi, abusivi fanno affari d’oro”

“Sono molti – denunciano – quelli che, in questi giorni, non rispettano le misure restrittive, in particolare per le raffigurazioni di Maradona”


CAMPANIA – La classificazione della Campania come zona rossa a causa dell’elevato numero di contagi da covid ha costretto alla chiusura diverse categorie commerciali compresi i tatuatori ma sembra che non tutti rispettino le misure restrittive.

Infatti, come segnalato al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, alcuni tatuatori alcuni continuano ad esercitare la professione abusivamente facendo affari d’oro su Maradona riproducendo la sua immagine su un numero elevatissimo di persone.

“Molti di noi stanno facendo enormi sacrifici pur di rispettare i decreti governativi ma altri, invece, continuano a fare tatuaggi mettendo a rischio sé stessi, i clienti e tutta la cittadinanza. Molti di noi utilizzano un gruppo WhatsApp  per avere informazioni e dare consigli sull’attività dei tatuaggi, ogni giorno in quel gruppo arrivano segnalazioni su tatuatori che non rispetterebbero le misure restrittive.”- hanno denunciato diversi tatuatori al Consigliere Borrelli e al conduttore radiofonico Gianni Simioli.

“Se ciò che ci è stato segnalato  fosse confermato si tratterebbe di qualcosa di molto grave e pericoloso per la salute pubblica. Abbiamo chiesto alle forze dell’ordine e alla finanza di indagare e verificare. Chi non si attiene alle regole e mette a rischio tutti noi e deve essere punito. Si tratta anche di una grave scorrettezza nei confronti di coloro che restano giustamente chiusi in questo periodo difficile.”- dichiara il Consigliere Borrelli.