Napoli, choc all’Ospedale del Mare: “Mia sorella Maria morta da 24 ore ma nessuno ci ha avvisati”

Napoli, choc all’Ospedale del Mare: “Mia sorella Maria morta da 24 ore ma nessuno ci ha avvisati”

“Siamo andati in ospedale perché non avevamo più avuto sue notizie e abbiamo trovato la sua salma nuda, avvolta in un lenzuolo, nella camera mortuaria”


NAPOLI – Ha dell’incredibile quello che è successo all’Ospedale del Mare di Napoli, dove una donna, Maria Miranda, casalinga 53enne, si trovava ricoverata per motivi diversi dal Covid-19. “Mia sorella era morta da 24 ore mentre noi la credevamo viva. Siamo andati in ospedale perché non avevamo più avuto sue notizie e abbiamo trovato la sua salma nuda, avvolta in un lenzuolo, nella camera mortuaria. Come possiamo sentirci?”, ha detto visibilmente provato il fratello Luigi Miranda.

La denuncia è arrivata nelle ultime ore dal fratello, dal marito e dai figli ventenni della vittima, che hanno voluto condividere con l’opinione pubblica quello che è stato secondo loro un episodio irrispettoso e disumano. I suoi cari intendono ricorrere per vie legali contro l’ospedale. “Abbiamo lasciato tre recapiti telefonici, compresi i fissi – spiega Luigi a Il Mattino – e il giorno dopo alle 13:07 ci ha chiamato un medico dicendoci che la situazione era critica, che mia sorella aveva un’infezione gassosa partita dal piede che stava intaccando tutti gli organi, e che loro stavano facendo il possibile, ma non ci hanno poi avvisati subito della morte”.

LE CAUSE DEL DECESSO – L’incubo di Maria ha inizio lo scorso 11 novembre, quando a seguito di una ferita al piede per la quale sviluppa una grave infezione perde i sensi e viene ricoverata in ospedale. Dopo ben otto ore di attesa per ricevere il tampone come da prassi (che dà esito negativo), viene successivamente trasferita in terapia intensiva con prognosi riservata.