Napoli, emergenza covid e camorra: oltre 1000 euro per il trasporto in ambulanza

Napoli, emergenza covid e camorra: oltre 1000 euro per il trasporto in ambulanza

A documentarlo, la trasmissione di La 7 “L’Aria che tira”, attraverso un’inchiesta video


NAPOLI – Accordi con il 118, tariffe che arrivano a anche a 1000/1200 euro, operatori sanitari minacciati e legami con la camorra, è questo quello che finora emergenze dalle inchieste sul business delle ambulanze private a Napoli.

A documentarlo, la trasmissione di La 7 “L’Aria che tira”.

“E’ incredibile e vergognoso che l’emergenza covid venga sfruttata per lucrare sula pelle delle persone, se poi questo business è controllato anche dalla camorra la faccenda diviene ancora più grave. Dopo la vicenda ai Quartieri Spagnoli dove un’ambulanza privata ha chiesto 500 euro per il trasporto a domicilio di un paziente diversamente abile abbiamo voluto vederci chiaro e così abbiamo scoperto che quella ditta è riconducibile ad un soggetto che risulterebbe già legato alla malavita organizzata, così abbiamo fatto un esposto alla Procura della Repubblica per chiedere che venga accesa la luce su questa vergognosa situazione di cui ci siamo già occupati in passato. Di episodi come quelli ne abbiamo riscontrati altri, a diverse persone sono stati chiesti 500 euro per il trasporto in ospedale più 100 euro per ogni ora d’attesa all’esterno del pronto soccorso, è assurdo, si deve mettere fine a questo sciacallaggio. Chiediamo anche alla Guardia di Finanza di indagare sugli arricchimenti di quelle che dovrebbero essere associazioni e non vere e proprie società per affari in mani discutibili”- sono le parole del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli.

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