“Pubblicherò le tue foto sui social e poi ti incendierò casa”: studentessa fa arrestare il suo stalker

“Pubblicherò le tue foto sui social e poi ti incendierò casa”: studentessa fa arrestare il suo stalker

Le intimidazioni, tra cui anche quella di manipolare i suoi dati universitari, erano finalizzate all’estorsione di somme di denaro


LITORALE DOMITIO – Nella mattinata odierna, la Guardia di Finanza di Mondragone ha eseguito la misura cautelare degli arresti domiciliari – provvedimento emesso dal GIP del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere  – su richiesta di questa Procura, nei confronti di una persona ritenuta responsabile dei reati di atti  persecutori (stalking) e tentata estorsione ai danni di una studentessa sua conoscente, residente nella cittadina domitia.

Dalle indagini svolte è emerso che l’indagato avrebbe posto in essere reiterate condotte persecutorie ai danni della ragazza, finalizzate anche a estorcere somme di denaro, consistenti in minacce di vario genere, tra cui quelle di incendiare l’abitazione e l’autovettura della vittima, di divulgare immagini “sensibili” e, addirittura, di manipolare i dati relativi alla sua carriera accademica, previa usurpazione della relativa identità digitale.

In particolare, grazie all’analisi forense dei files contenuti sul telefono della ragazza, è stato possibile rinvenire un video esplicativo nel quale lo stalker dimostrava come fosse riuscito a violare l’account universitario alla stessa riservato, ottenendo la creazione di una nuova password di accesso, password che egli minacciava di utilizzare indebitamente a suo danno qualora la vittima non avesse provveduto a corrispondergli delle somme di denaro, accreditandole direttamente su una carta  una nuova  postepay da lui stesso indicata.

Il grave quadro indiziario delineato dagli inquirenti, anche attraverso una serie di riscontri patrimoniali, ha consentito a quest’Ufficio di assicurare l’immediata interruzione delle condotte persecutorie e la pronta tutela della vittima, coerentemente alle priorità attribuite da questa Procura per le indagini di cui alla legge n. 69/2019 (c.d. “Codice Rosso”).